Pescara, se parte Mesik fari puntati su Miranda

5 Agosto 2023

Il difensore piace al Venezia, i biancazzurri seguono il giovane del Sassuolo

PESCARA. Con Tommasini (ieri visite mediche e primo allenamento agli ordini di Zeman) e Cangiano il mercato in entrata del Pescara potrebbe essere chiuso. Potrebbe. In caso di permanenza in biancazzurro di Mora, anche a centrocampo i giochi sarebbero fatti. Terminato il “gioco delle coppie” nei vari reparti, a poco meno di un mese dall’inizio del campionato, c'è però ancora una pedina che potrebbe muoversi: Ivan Mesik. Il difensore slovacco continua ad avere mercato all’estero e in serie B. E una sua partenza – seppur al momento non in cantiere – potrebbe cambiare i programmi di fine mercato della società. Zeman non vorrebbe privarsi del difensore ex Nordsjaelland, classe 2001, per ripartire dal reparto arretrato con cui ha lavorato anche nella passata stagione. Una chiamata importante, come quella che potrebbe arrivare dal ds del Venezia, Pippo Antonelli, potrebbe costringere il tecnico a rivedere i suoi piani. Il discorso è intavolato da settimane, ma in stand by. A fine mercato, i lagunari potrebbero affondare il colpo per il centrale e il Pescara non potrebbe mettersi di traverso di fronte ad un’offerta economica congrua e alle ambizioni del calciatore. La partenza di Mesik, in sostanza, non è stata ancora scongiurata. In caso di addio del difensore, pronta l’alternativa. Inizialmente il nome buono era quello di Lucchesi, della Fiorentina Primavera, ma l’affare si è arenato (ma non è definitivamente saltato). Poi il presidente Sebastiani ha virato sul 2003 Kevin Miranda, del Sassuolo, profilo che piace all’area tecnica biancazzurra, scovato dagli emiliani nel Cassino e reduce da un ottimo campionato Primavera in neroverde. Intanto Etienne Catena va al Cagliari a titolo definitivo: il difensore firma un triennale e si aggrega alla Primavera dei sardi, mentre il Pescara mantiene il 50% sulla futura rivendita. Restano da definire anche le partenze di Kolaj, Belloni e Scipioni, i tre giocatori che al momento non fanno parte del progetto. Lo spazio dell’italoalbanese verrà definitivamente chiuso dallo sbarco in riva all’Adriatico di Gianmarco Cangiano, che sarà il potenziale titolare sulla corsia sinistra del tridente (si giocherà il posto con Masala). A proposito dell’esterno del Bologna, classe 2001, arriva in prestito con diritto di riscatto e controriscatto. A Pescara, l’attaccante napoletano spera di trovare finalmente spazio e fiducia per la sua consacrazione da professionista. Due anni fa a Crotone e l’anno scorso, dopo una prima parte in B a Bari, con 6 sporadiche apparizioni, e sei mesi in Eredivisie, al Fortuna Sittard (5 comparsate per un totale di appena 50’ giocati), Cangiano non ha avuto possibilità di esprimersi come aveva fatto invece in B ad Ascoli nel 2020/2021 (25 presenze e 1 gol), ancora giovanissimo. Il presidente Sebastiani è convinto che nel calcio di Zeman l’esterno del Bologna possa finalmente esplodere. Per Kolaj continua ad essere apparecchiata una trattativa con il Cesena, ma è legata alla cessione del bomber romagnolo Shpendi: l’attaccante non giocherà domani in Coppa Italia, segno che la sua partenza è imminente. L’Empoli, in vantaggio su tutti per prenderlo, dovrà rilanciare con l’offerta decisiva per chiudere l’operazione. Il Pisa è alla finestra. Per quanto riguarda Scipioni, dopo la gara di Coppa si definirà il suo trasferimento in serie D al Notaresco, dove l’esterno offensivo avrà la possibilità di maturare e giocare con continuità. La società vorrebbe dirottare alla corte dell’ex Alessandro Bruno anche l’attaccante argentino Belloni che, non avendo richieste dalla C, al momento potrebbe trovare spazio nella formazione rossoblù e rilanciarsi giocando e ritrovandosi nei dilettanti, dopo alcune stagioni a vuoto in Lega Pro.
Orlando D’Angelo
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