Pescara, Sebastiani: «Derubati in 4 partite, siamo ultimi anche per colpa degli arbitri»

Il Delfino si avvicina alla sfida con la corazzata Palermo. Il presidente fa il punto della situazione e lancia accuse. (Nella foto, Daniele Sebastiani con Lorenzo Insigne)
PESCARA. Doppia seduta di allenamento ieri per il Pescara con il tecnico Gorgone che ha diviso i gruppi di lavoro. Buone notizie per Gaston Brugman che ha fatto anche la partitella mentre per Letizia ancora percorso differenziato ma a scopo precauzionale. Sempre per precauzione hanno lavorato a parte Meazzi e Valzania mentre Andrea Oliveri tornerà in gruppo venerdì. La sensazione è che Gorgone recuperi tutti gli acciaccati in vista per domenica contro il Palermo mentre saranno certamente assenti Gravillon per squalifica, Tsadjout Pellacani, Caligara, Merola, Graziani e Desplanches per infortunio. Con Letizia non ancora al 100% crescono le quotazioni di Davide Faraoni anche se l’ex Benevento farà di tutto per esserci. In difesa spazio anche a Capellini, Bettella e Cagnano. Brugman guiderà la mediana con Valzania che potrebbe recuperare e con Lamine Fanne. Sono comunque pronti Acampora e Berardi mentre Meazzi agirà alle spalle di Olzer e di Di Nardo.
Giacomo Olzer. Nelle ultime uscite l’ex Brescia ha giocato da seconda punta trovandosi spesso spalle alla porta. Ad inizio stagione, largo a destra, aveva inciso tantissimo prima dell’infortunio che lo ha penalizzato mentre a Venezia una sua giocata poteva chiudere la gara se solo Meazzi fosse stato più fortunato sotto porta. La sensazione è che Olzer debba trovarsi più spesso nella sua posizione congeniale sulla corsia di destra per puntare uno contro uno l’avversario e liberare il suo sinistro. Come fatto in occasione dell’assist non sfruttato la scorsa settimana. Se Insigne trovasse presto il 100% della condizione il 4-3-3 risolverebbe tutti i problemi ma ad oggi non è una soluzione percorribile.
Qui Palermo. I rosanero di Pippo Inzaghi stanno attraversando un momento particolarmente positivo e oggi sono a tre punti dalla promozione diretta in A, vero obiettivo del Palermo. Nelle ultime 5 gare gli uomini di Inzaghi hanno segnato tre reti di media a partita e arriveranno all'Adriatico come migliore difesa della B. Ma nel calcio mai dire mai e Inzaghi ha subito avvisato i suoi. «Tanti anni fa andammo a Pescara con il Benevento (poi promosso in A) e perdemmo 4-0. Ho già ricordato quell'esperienza...».
Sebastiani tuona. Intanto è tornato a parlare su una testata siciliana (lovepalermocalcio.com) il presidente Daniele Sebastiani. Parole dure nei confronti degli arbitri. «Il Pescara è ultimo e sarebbe potuto non esserlo se non avesse subito tutti i torti arbitrali con i quali ha dovuto fare i conti fino a oggi. Nella prima parte del campionato, in tre o quattro partite, siamo stati massacrati, anzi derubati. Nonostante il Pescara sia una squadra che crea, non ha mai avuto un rigore a favore e ne ha avuti invece diversi contro. A Modena addirittura ci venne revocato dal Var un calcio di rigore solare. Senza questi torti non saremmo sicuramente stati primi, ma saremmo stati tranquillamente nel gruppo delle squadre che lottano per salvarsi e non avremmo maturato tutti questi punti di ritardo».
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