Pescara, serve lo scudetto per prendere Ricardinho

21 Maggio 2017

Il ds biancazzurro Iannascoli: «Può arrivare se giocheremo l’Uefa Futsal Cup» Lima ricarica l’Acquesapone: «Mercoledì la rivincita contro la Luparense»

PESCARA. Un successo da blindare definitivamente tra le mura amiche e un ko da provare a ribaltare nella tana dei Lupi. Il doppio 6-3 maturato in gara-1 delle semifinali scudetto ha un sapore agrodolce per il futsal abruzzese. Bene il Pescara, capace di passare con autorità a Napoli. Meno l'Acquaesapone, caduta a Chieti per mano della Luparense. Per i biancazzurri quella messa in terra campana è una pietra miliare verso l'obiettivo numero uno della stagione, l'Europa: «Da inizio campionato diciamo che come prima cosa vogliamo tornare a giocare la Uefa Futsal Cup. Quest'anno l'accesso è garantito dal raggiungimento della finale scudetto e la vittoria di venerdì sera è molto importante in tal senso», commenta il ds dei biancazzurri Matteo Iannascoli. «Battere il Napoli non è stato semplice, per il valore dell'avversario e per aver giocato tutto il secondo tempo contro il portiere di movimento. Siamo stati bravi a rispondere con l'inserimento di Chimanguinho, indispensabile per contrastare un tipo di partita che a noi non piace». Adesso la serie di sposta al Palarigopiano (mercoledì gara-2 alle 20,30), dove non bisognerà commettere l'errore fatto con Latina: «In quella circostanza abbiamo sottovalutato l'avversario, con Napoli non accadrà. Vogliamo chiudere la serie». Parla chiaro Matto Iannascoli: lui sa che l'eventuale finale sarebbe un bel mattoncino da aggiungere al progetto Ricardinho: «Il più forte giocatore al mondo vuole giocare la competizione più importante. Ho parlato con lui, abbiamo un ottimo rapporto: il Pescara ha il suo benestare. Perché l'operazione vada in porto occorre che si incastrino alcuni tasselli, primo dei quali il ritorno in Europa». Un obiettivo, sulla carta, a disposizione anche dell'Acquaesapone, ma per coltivarlo a questo punto serve l'impresa: vincere due partite in casa della Luparense, squadra che nel corso della stagione non ha mai perso sul parquet amico: «La sconfitta in casa complica le cose, ma la serie non è finita», assicura Gabriel Lima. «Sappiamo che ci aspetta un compito durissimo, loro sono una grande squadra e in casa hanno una marcia in più. Sono peró convinto che l'Acquaesapone ha i mezzi per potersela giocare. Servirà una partita accorta, evitando gli errori commessi al Palasantafilomena. Bisognerà provare a tenerla in equilibrio fino alla fine per poi colpire». Ancora una volta i nerazzurri si giocheranno tutto in una sfida, con un solo risultato a disposizione: la vittoria. «La situazione è simile a quella con Genzano, nonostante l'avversario sia di livello superiore. Sappiamo offrire il meglio di noi nelle gare senza appello, ci proveremo anche mercoledì (ore 20, diretta Fox Sport, ndc). Sono certo che se arriviamo a gara-3 tutto può succedere».
Adriano De Stephanis
©RIPRODUZIONE RISERVATA