Pescara show, Zeman gode Merola e Lescano da sballo

3 Aprile 2023

Poker di gol alla Virtus Francavilla e terzo posto sempre più al sicuro

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PESCARA (4-3-3): Plizzari sv (7’ st Sommariva 6.5); Cancellotti 6.5, Brosco 6, Mesik 6, Milani 7; Rafia 8 (45’ st Aloi sv), Palmiero 7.5 (7’ st Mora 6.5), Kraja 7; Merola 8, Lescano 8, Kolaj 7.5 (7’ st Delle Monache 6.5). A disposizione: D’Aniello, Crescenzi, Gyabuaa, Vergani, Boben, Desogus, Pellacani, Cuppone, Ingrosso, Gozzi, Germinario. Allenatore: Zeman

VIRTUS FRANCAVILLA: (3-5-2): Milli 5; Solcia 5 (1’ st Idda 5), Minelli 5, Caporale 5; Pierno 5, Macca 5, Risolo 5.5, Di Marco 5 (1’ st Murilo 6.5), De Marino 5.5 (13’ st Cisco 6); Maiorino 5.5 (44’ st Carella sv), Karlsson 5 (44’ st Ejesi sv). A disposizione: Negro, Romagnoli, Manarelli, Prinelli, Yakubiv. Allenatore: Calabro

Arbitro: Taricone di Perugia
Reti: 10’ pt Lescano (rig), 14’ pt Merola, 45’ pt Merola, 46’ pt Lescano, 44’ st Murilo.
Note: terreno in buone condizioni. Spettatori 3.191. Ammoniti: Solcia, Risolo, Pierno, Caporale, Macca, Milani, Murilo, Rafia, Brosco. Angoli: 3-8. Recupero: 1’; 4’.
PESCARA
Che spettacolo questo Pescara. I biancazzurri battono 4-1 la Virtus Francavilla e regalano un primo tempo di poesia pura. Doppiette per Merola e Lescano, ma applausi per tutti. Per Zeman uno in più perché il tecnico boemo ha ridato la voglia di sorridere ad un gruppo che si era appiattito e che stava sprofondando. Il Pescara consolida il terzo posto, con quattro lunghezze di vantaggio sul tandem Picerno-Foggia e con tante certezze in più rispetto a qualche settimana fa.
Pescara bello a Catanzaro la scorsa settimana solo perché Iemmello e compagni pensavano a festeggiare la promozione in B? Il secco 4-0 di ieri rifilato dai calabresi al Giuliano ha confermato anche ai più scettici che quello del Ceravolo è stato un 2-2 vero. E ieri il Pescara ha regalato tante conferme rispetto a sette giorni fa con ulteriori passi in avanti. Zeman rilancia Cancellotti per Crescenzi, Palmiero subito in campo nel centrocampo completato da Kraja e Rafia. In attacco è intoccabile il tridente composto da Kolaj, Lescano e Merola.
I primi minuti sono di sostanziale equilibrio con la Virtus Francavilla che a tratti si fa preferire. Fino al 9°, quando Facundo Lescano verticalizza con la precisione di un centrocampista di qualità e Merola si procura un sacrosanto rigore. Lescano dal dischetto è perfetto e sono 15 gol in stagione. Il Pescara inizia a sferrare pugni da ko, giocate da PlayStation sullo stretto e movimenti zemaniani da applausi. Minuto 15, Merola taglia verso le zone centrali e poi incrocia il sinistro. La palla accarezza la rete con delicatezza e punisce la Virtus Francavilla. Per ora è Merola-Lescano show, ma salgono sul palcoscenico anche Palmiero, Rafia e Kolaj. L’esterno offensivo gioca e scherza con l’esterno pugliese Pierno, lo manda spesso a respirare il profumo dell’erba e serve a Merola l’assist del 3-0. Kolaj vorrebbe iscriversi al festival del gol. Sono tutti d’accordo, il palo no. Ed allora ci prova Rafia a servire il poker ma il suo tiro è respinto dal portiere e Lescano firma il 4-0 sul tap in. Per il bomber sono 16 gol e record personale in carriera. È lui il vero faro del reparto offensivo biancazzurro.
Zeman all’intervallo fa finta di essere arrabbiato con i suoi, vorrebbe più verticalizzazioni ma in cuor suo è contento. E ci mancherebbe altro. Peccato per Plizzari: il portiere dopo 7’ nella ripresa si fa male alla caviglia e andrà valutato. Entra Sommariva e risponde presente sia su Idda che su Murillo. Ritmi più bassi nella ripresa, nel finale il Pescara torna ad accelerare e la giocata più bella della partita con tanto di gol di Mora (minuto 86) viene fermata dalla bandierina dell’assistente per fuorigioco. Peccato. Applausi a Murillo per la rovesciata del 4-1 anche dalla curva biancazzurra. Lui ringrazia. Triplice fischio ma prima la standing ovation per Rafia. Con la categoria c’entra poco o nulla. Sabato alle 14.30 trasferta a Taranto contro la squadra rossoblù guidata da Capuano.
Enrico Giancarli
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