Pescara si aggiudica il derby di un soffio

21 Marzo 2016

L’Amatori di coach Salvemini supera il Campli di un punto al termine di una gara brutta e con basse percentuali al tiro

PESCARA. Uno scarto minimo ha assegnato il derby all'Amatori, dopo una partita molto spigolosa, non bellissima tecnicamente, caratterizzata da basse percentuali al tiro. Gara interessante dal punto di vista agonistico ed equilibrata per il numeroso pubblico presente, che potrebbe essere replicata, classifica alla mano, nella successiva fase dei play off. Gli ospiti hanno condotto per la prima metà mostrando una manovra più concreta ed una difesa aggressiva ed attenta.

I padroni di casa, che hanno conseguito la decima vittoria consecutiva, sono venuti fuori nella seconda metà, recuperando determinazione ed aggressività in una giornata no nelle percentuali di tiro, ed approfittando dell'appannamento dei farnesi nella fase finale della gara. Gioco impreciso e bello solo a tratti, ma tanto agonismo. Prima frazione caratterizzata da gioco frazionato e scarsa precisione. Pepe e Petrucci si controllano a vicenda e la difesa dei farnesi, aggressiva a tratti anche oltre la metà campo, mette inizialmente in imbarazzo i locali. Petrucci segna sempre quando tira indisturbato, mentre i pescaresi sciupano anche da sotto e si incartano contro la zona disposta da Millina. (11-15 al 10'). Nella seconda frazione perdura la difficoltà dei locali in attacco, nonostante le rotazioni: Montuori rende pratica ed efficace la manovra dei suoi, che con Mirone al 15' sono sul 16-25 in un contesto di crescita agonistica e di fallosità della contesa. Salvemini tenta anche la zona e stringe meglio sotto i tabelloni, ma permane la prevalenza di Bottioni e soci che mostrano un gioco più fluido. Si va al riposo sul 24-32 in una gara comunque aperta.

Al rientro, una schiacciata di Timperi scuote i pescaresi, in una gara che si in incattivisce e si infittisce di falli tecnici sul finale di terza frazione. Premiata la ritrovata caparbietà dei pescaresi, che con Pepe dalla lunetta, al 29', operano il sorpasso (42-41) contro un Campli che appare in affanno e diventa impreciso. La quarta frazione viene condotta sempre dai locali, con i farnesi a secco per almeno quattro minuti, fino al rientro di Petrucci che con una tripla rimette tutto in discussione al 37' (48-47). Ma è l'immediata replica con un tiro pesante di capitan Rajola a ristabilire le esigue distanze in un finale lungo e combattuto, nel quale si segna pochissimo, e con l'ultima tripla di Serroni allo scadere che riduce solo lo scarto. Salva per il Campli la favorevole differenza canestri negli scontri diretti.

A fine gara entrambi i tecnici si sono detti soddisfatti per quanto profuso in campo dai rispettivi uomini. Salvemini ha visto una gara già in clima play off, con percentuali sporcate dalla tensione, ed ha evidenziato per i suoi la necessità di una migliore gestione delle energie mentali, al di là delle questioni tecniche nelle quali ha visto comunque una buona applicazione difensiva. Coach Millina sottolinea che per i suoi la pallacanestro deve mentalmente essere questa; Pescara ha giocato una partita buona e ha vinto legittimamente, ma il tecnico del Campli non ha condiviso le gestione arbitrale a fine terza frazione, che ha condizionato il resto della gara.

Paolo Toro

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