Pescara, si allontanano Politano e Caprari

24 Giugno 2015

Per i due attaccanti la Roma pagherebbe 700 mila euro, il Delfino vuole 1 milione. Sebastiani spera nell’accordo. Ragusa a rischio buste, biennale per Sansovini

PESCARA. Fumata grigia per Matteo Politano e Gianluca Caprari. Ieri il presidente Daniele Sebastiani ha incontrato a Roma Ricky Massara, ex ala sinistra biancazzurra e attuale braccio destro di Walter Sabatini, per risolvere il nodo delle comproprietà, che scadono domani alle 19. Il summit non ha avuto gli effetti sperati e oggi ci sarà un nuovo contatto per evitare le buste.

La Roma era disposta a riprendersi i due calciatori a fronte di un corrispettivo economico (circa 700 mila euro) più il prestito di due giovani, che però non interessano al Pescara. Sebastiani, infatti, aveva mostrato la disponibilità ad accogliere i 19enni Daniele Verde e Lorenzo Pellegrini, ma ha ricevuto un secco rifiuto. Il primo è salito alla ribalta quest’anno guadagnandosi la fiducia di Rudi Garcia, che lo ha lanciato in prima squadra: quasi sicuramente verrà girato al Frosinone. Stesso discorso per Pellegrini, che ha tante richieste, tra cui Genoa e Cagliari. Dunque, restano 24 ore per evitare lo scontro. Sebastiani è fiducioso e si aspetta che la Roma alzi la posta per assicurarsi entrambi i calciatori. L’affare potrebbe chiudersi per una cifra vicina a un milione di euro. Comunque vada, l’anno prossimo Matteo Politano dovrebbe giocare nel Sassuolo di Eusebio Di Francesco. Il club emiliano ha già imbastito contatti sia con la Roma che con il Pescara ed è pronto a perfezionare l’operazione.

Se per i due attaccanti romani esistono ancora ampi margini per una soluzione, lo stesso non può dirsi per l’altra compartecipazione che coinvolge il Pescara. Quella di Antonino Ragusa, esterno offensivo reduce dall’esperienza di Vicenza, che è a metà col Genoa. Finora non sono bastati gli ottimi rapporti tra i due presidenti, Sebastiani e Preziosi, per risolvere il rebus. Il quadro è diventato più complicato con gli arresti di Catania. Il club etneo, infatti, avrebbe dovuto annunciare Pasquale Marino come nuovo allenatore, ma la triste vicenda ha compromesso l’operazione e il possibile ingaggio di Ragusa, che gode della stima dell’ex tecnico biancazzurro. Oggi il dg Giorgio Repetto sarà a Milano per definire la questione e altre trattative. Il Pescara ha esercitato il diritto di riscatto per Michele Fornasier e Lorenzo Venuti. Entrambi rimarranno in biancazzurro, anche se Sampdoria e Fiorentina, proprietarie dei cartellini dei due difensori, vantano il “controriscatto”.

Sansovini è passato a titolo definitivo dall’Entella al Pescara e ha sottoscritto un biennale. Chiuderà la carriera in riva all’Adriatico. Su Bjarnason resta vivo l’interesse di Empoli, Palermo e Atalanta. Con quest’ultima si parlerà di nuovo di Matteo Ardemagni, anche se il Delfino non ha la forza per coprire l’ingaggio, che supera i 400mila euro. Le alternative sono Corvia e Cocco. Si allontana l’atalantino Gagliardini, vicino all’Avellino, mentre si attendono notizie su Dezi. Napoli e Crotone devono risolvere la comproprietà del centrocampista di Roseto: se Dezi finirà al club di De Laurentiis quasi sicuramente verrà girato al Pescara.

Squalifica per Bruno. Tre mesi e 10 giorni di squalifica, più una multa per Alessandro Bruno. È la decisione della giustizia sportiva per il centrocampista biancazzurro che, quando era alla Nocerina, avrebbe avuto compensi in nero per 63.480 euro.

Giovanni Tontodonati

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