Pescara, sollievo per Auteri rientrano Drudi e Illanes

I due difensori titolari contro l’Olbia. Oggi il tampone decisivo per D’Ursi
PESCARA. Se non è l’ultima chiamata per provare ad iniziare il filotto di vittorie tanto cercato a parole poco ci manca. Contro l’Olbia, il Pescara, domenica alle 14.30, ha l’obbligo del successo per provare a restare agganciato alle zone alte della classifica con la Reggiana che oggi è a +8 e il Cesena (avversario dei biancazzurri nel posticipo di lunedì 8 novembre) a +7. Le buone notizie per il tecnico Gaetano Auteri arrivano dalla difesa perché Mirko Drudi si è allenato regolarmente, Gianmarco Ingrosso sta meglio e ha fatto una parte di lavoro con la squadra mentre Frascatore ha ancora qualche piccolo fastidio ma non preoccupa più di tanto e già oggi dovrebbe tornare con il gruppo.
I rientri. Ingrosso nelle prossime ore effettuerà una risonanza magnetica di controllo e se l’esito sarà positivo tornerà regolarmente disponibile. Certo è il rientro dal primo minuto del difensore Julian Illanes che ha scontato il turno di squalifica e altrettanto certo è l’utilizzo del centrocampo a tre, vera novità del progetto tattico proposto a Siena per evitare quelle carenze di equilibrio che hanno penalizzato il cammino della squadra fino a questo punto del campionato.
Attesa per D’Ursi. Quella di oggi sarà una giornata fondamentale per capire se l’attaccante Eugenio D’Ursi, bloccato dal Covid, sarà almeno disponibile per la panchina domenica contro l’Olbia. Alle 9 verrà effettuato il tampone di controllo e nel primo pomeriggio si saprà l’esito. In caso di negatività verrà subito riaggregato per gli allenamenti e potrebbe giocare uno spezzone di gara già contro i sardi. Di sicuro il rodaggio proseguirà mercoledì in Coppa Italia contro il Teramo per essere al top nel big match di Cesena, il vero test che dirà se questo Pescara potrà rientrare o meno nelle zone che contano della classifica.
Il modulo. Il 3-5-2 dovrebbe essere il sistema di gioco scelto dal tecnico Gaetano Auteri con il tandem offensivo composto da De Marchi e Ferrari. In difesa certi di una maglia Illanes e Drudi, sarà ballottaggio tra Ingrosso e Veroli per l’altra maglia con il giovane classe 2003 che ha fatto benissimo a Siena e che scalpita mentre Frascatore difficilmente verrà rischiato perché non al 100%. In mediana Cancellotti e Nzita esterni mentre Pompetti sarà il vertice del centrocampo completato da Memushaj e Rizzo. Attenzione però ai giocatori diffidati: con il Cesenanel prossimo impegno, uno tra Rizzo e Memushaj (entrambi a rischio squalifica) potrebbe non essere rischiato con Diambo pronto a scendere in campo.
Clemenza e Rauti partiranno dalla panchina qualora dovesse essere confermata l’idea del doppio attaccante di struttura (De Marchi - Ferrari). L’alternativa provata in settimana è il 4-3-3. In questo caso Cancellotti e Nzita terzini, Illanes e Drudi centrali con la solita mediana a tre e Clemenza titolare con De Marchi e Ferrari. Restano poi da capire le situazioni relative a Valdifiori e Galano. L’attaccante, in un momento così importante e con le difficoltà dimostrate dalla squadra nel secondo tempo di Siena, potrebbe tornare davvero utile, ma ripetere sempre le stesse cose non serve a nulla. Riusciranno Auteri e l’ex Bari a darsi il cinque in questa settimana? Stesso discorso per Valdifiori: se il nuovo modulo prevede i tre centrocampisti, l’ex Spal può diventare una soluzione importante per aggiungere qualità alla squadra. Prevarrà il buonsenso?
Enrico Giancarli
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