Pescara spinge per Piccolo Vertice con il Lanciano

Sebastiani pronto a dare in prestito Pesoli, Bulevardi, Forte e Cappelluzzo
PESCARA. Si bussa alla porta dei cugini. Il Pescara è tornato alla carica con la Virtus Lanciano per l’attaccante Antonio Piccolo. I rossoneri sono in piena lotta salvezza, ma nel mercato di gennaio rischiano di cambiare la fisionomia della squadra allenata da Roberto D’Aversa. Sono tanti i giocatori che hanno richieste e il pezzo pregiato è Piccolo, che Massimo Oddo, nonostante le smentite, ha messo da tempo al primo posto nella lista dei desideri. L’allenatore biancazzurro vorrebbe il 27enne bomber dei frentani per puntellare il reparto offensivo. Il presidente Daniele Sebastiani ha memorizzato da tempo le richieste del suo allenatore ed è tornato di nuovo all’attacco. I primi approcci prima e dopo il derby dello scorso 19 dicembre, vinto dal Pescara per 1-0, ieri un nuovo vertice di mercato con la Virtus.
Nel tardo pomeriggio di ieri, infatti, Sebastiani ha incontrato il direttore sportivo del Lanciano Luca Leone, pescarese doc, da diversi anni uomo mercato dei rossoneri. Il summit non è durato parecchio e sul tavolo, oltre ad un buon caffè, c’era proprio la posizione di Piccolo. L’esterno offensivo finora ha segnato 8 gol ed è l’elemento di spicco della formazione rossonera. Il Delfino vuole portarlo in riva all’Adriatico, ma l’operazione non è semplice. Piccolo in estate doveva passare al Cesena, ma il Lanciano fu abile a trattenerlo, magari con una promessa di rinnovo a gennaio. Ecco, quel rinnovo non ci sarà, anzi il giocatore potrebbe anche optare per la risoluzione del contratto, che scade il 30 giugno 2016. Se così fosse, per il Pescara sarebbe davvero un bel problema, mentre potrebbe avere qualche chance in più di assicurarselo trattando direttamente con il Lanciano.
L’idea dei biancazzurri è quella del maxiscambio, ovvero 3-4 giocatori in prestito gratuito alla Virtus e l’intero pagamento degli ingaggi. Tra questi, però, non c’è Alexandru Mitrita, che, dopo la gara di Latina, Oddo ha deciso di trattenerlo.
I giocatori proposti al Lanciano sono il difensore Emanuele Pesoli, 34 anni, fuori lista dall’inizio del campionato, il 20enne centrocampista Danilo Bulevardi, gli attaccanti Luca Forte (classe 1994) e Pierluigi Cappelluzzo, quest’ultimo però è in prestito dal Verona. Gli agenti dei due attaccanti sono stati già messi in allerta e ieri il discorso è saltato fuori durante la riunione.
Il Pescara, quindi, darebbe al Lanciano questi calciatori e potrebbe garantire anche un leggero indennizzo economico alla società dei Maio. La Virtus, al momento, a certe condizioni non è allettata, ma gli scenari potrebbero cambiare in fretta, visto che i procuratori di Piccolo hanno chiesto la risoluzione del contratto. L’attaccante a Lanciano guadagna circa 180mila euro netti e nel caso in cui dovesse cambiare aria chiederebbe un triennale da 250mila euro più bonus.
In caso di risoluzione contrattuale, però, il Pescara potrebbe avere problemi, perché in agguato c’è il ricco Novara di Marco Baroni pronto a fare follie per assicurarsi l’attaccante. Dunque, i biancazzurri aspettano con fiducia l’evolversi della trattativa e sperano di regalare a Massimo Oddo il primo colpo di mercato entro la prima decade di gennaio.
In uscita, c’è da registrare la cessione di Fabrizio Grillo al Pavia. Il terzino si sta già allenando con la sua nuova squadra, ma firmerà il contratto tra una settimana. Abbandonata la pista che porta a Pawel Wszolek del Verona (in prestito dalla Sampdoria). L’esterno polacco con l’arrivo di Delneri in panchina è diventato titolare inamovibile e la società scaligera non ha intenzione di farlo partire.
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