Pescara, sprint 3° posto: pronta la carica dei 500

Tifoseria in fermento per l’ultima partita di campionato contro il Picerno
PESCARA. Se in palio non ci fosse stato il terzo posto, probabilmente molti avrebbero deciso di trascorrere la domenica altrove. Invece, l’importanza della posta in gioco ha risvegliato l’interesse dei tifosi del Pescara che tra quattro giorni a Picerno saranno presenti in buon numero. Le previsioni parlano di circa 500 sostenitori biancazzurri al seguito della squadra. Lo stadio “Donato Curcio” può contenere 1.500 spettatori, di cui 600 nel settore ospiti, e nel big match dell’ultima giornata della stagione regolare sarà ovviamente gremito. Il viaggio dei supporters del Delfino, dunque, servirà ad equilibrare il rapporto di forza sulle gradinate. I tifosi pescaresi possono acquistare i tagliandi on line e nei punti vendita del circuito Go2 fino a sabato alle ore 19.
Tappa delicata. Di sicuro Zdenek Zeman avrebbe preferito chiudere il discorso in anticipo, ci sarebbe stato più tempo per calibrare la preparazione in vista dei play off. Al contrario, adesso bisognerà giocarsi al massimo l’ultima partita della stagione regolare per affrontare gli spareggi-promozione partendo da una posizione privilegiata. Al Delfino sarà sufficiente non perdere per mettere al sicuro il terzo posto. In caso di sconfitta, invece, la situazione diventerebbe molto pericolosa. Se dovesse vincere anche il Cerignola, quarto in classifica insieme al Picerno e impegnato in trasferta contro la Juve Stabia, il Pescara scivolerebbe addirittura in quinta posizione a causa della classifica avulsa.
Tale malaugurata ipotesi costringerebbe l’undici di Zeman a cominciare la corsa alla Serie B partendo dai play off del girone (la 5ª affronta la 10ª). Qualora chiudesse in quarta posizione, invece, gli spareggi inizierebbero dal secondo turno, mentre il terzo posto garantirebbe l’accesso diretto ai play off nazionali (ottavi di finale). Il lato positivo è che la gara di domenica ha appunto il sapore di un play off anticipato, una sorta di stress test che servirà a verificare quanto la squadra si sia già calata nella mentalità degli spareggi. E con due risultati su tre a disposizione, l’obiettivo è assolutamente alla portata.
L’infermeria. Una buona e una cattiva notizia per Zeman. La prima riguarda Rafia che aveva saltato in via precauzionale la partita con il Monopoli e ieri si è allenato regolarmente insieme ai compagni. Il fastidio all’adduttore è scomparso e il fantasista franco-tunisino domenica tornerà titolare.
L’allarme, invece, arriva da Mora che nella sfida di tre giorni fa si è procurato un infortunio al flessore. Serviranno nuovi esami per stabilire con esattezza i tempi di recupero e nella migliore delle ipotesi (lesione di primo grado) l’ex centrocampista della Spal dovrà restare fermo per 15-20 giorni. Se, invece, il danno dovesse essere più grave Mora rischierebbe un mese di stop. Ieri la squadra ha ripreso la preparazione, Vergani non ha ancora smaltito il guaio alla schiena ed è rimasto nuovamente a riposo, mentre Cancellotti sta bene e ha svolto quasi tutto l’allenamento in gruppo. Contro il Picerno tornerà a disposizione Crescenzi che ha scontato il turno di squalifica.
La probabile formazione. Indisponibile Plizzari (sarà pronto ai play off), tra i pali ci sarà ancora Sommariva, in difesa Cancellotti, Brosco, Mesik e Milani, a centrocampo Kraja, Palmiero e Rafia. Infine, il tridente offensivo con Merola e Lescano che hanno il posto assicurato, poi il solito ballottaggio tra Kolaj e Delle Monache per il ruolo di esterno sinistro. In realtà ci sarebbe anche Desogus, che sta meglio e scalpita per tornare in campo.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

