Pescara, sprint per il 3° posto Auteri sorride: Pompetti c’è

Ultime 5 gare prima dei play off, il tecnico: «Non possiamo più sbagliare»
PESCARA. È la prima di cinque finali da vincere a tutti i costi per acciuffare quel terzo posto fondamentale in chiave play off. Oggi alle 14,30 (dirige la signora Marotta di Sapri) c’è il Pontedera e c’è da cancellare quel pesante ko (2-0) nella gara di andata con tanto di contestazione dei tifosi che richiamarono Auteri dagli spogliatoi per ascoltare le spiegazioni di una delle più brutte sconfitte del recente passato del Pescara. «Ma io non mi sono sentito messo in discussione. Un allenatore queste cose non le pensa ma quella partita appartiene al passato. Oggi è tutto un altro Pescara e dobbiamo esclusivamente pensare a portare a casa i tre punti». Il tecnico biancazzurro arriva in conferenza stampa con il solito sorriso e una tranquillità apparente che in realtà maschera la tensione che precede una partita da vincere ad ogni costo. «Non serve neanche che lo ripeta più, a noi serve il successo perché vogliamo finire bene la stagione regolare in attesa dei play off».
Oltre allo squalificato Ingrosso, oggi mancheranno Drudi e Chiarella infortunati, Blanuta e Sorrentino impegnati in nazionale. «Siamo contati in difesa ma chi giocherà ha la mia fiducia e farà molto bene. Pompetti sta meglio e ci sarà, ma anche Diambo e Memushaj migliorano. Rauti? È disponibile e sta bene anche lui. Pontisso con dei problemi? No, sarà regolarmente della partita». Le scelte di Auteri. Toccherà a Iacobucci difendere i pali biancazzurri e sarà per lui la prima volta allo stadio Adriatico. 4-2-3-1 il sistema di gioco, Zappella e Veroli saranno gli esterni bassi con Ierardi e Illanes nel cuore della difesa. In mediana Pompetti con De Risio mentre in attacco Clemenza, Pontisso e Rauti agiranno alle spalle di Ferrari. Nella rifinitura di ieri, Auteri ha provato anche Veroli centrale e Frascatore terzino: è un’opzione da non escludere. Scalpita Delle Monache: il classe 2005 è tornato stabilmente in prima squadra dopo l’infortunio e potrebbe giocare uno spezzone di gara nel finale. «In porta gioca Iacobucci perché ha fatto un percorso più continuo rispetto a Di Gennaro che resta un grande portiere e ha superato l’infortunio. Abbiamo la fortuna di avere dei giocatori così forti e me li tengo stretti. Preoccupato per le assenze in difesa? Assolutamente no. Illanes e Ierardi danno garanzie ma abbiamo anche Frascatore e Veroli che possono fare quel ruolo. Cernigoi? Ora sta meglio ed è un giocatore che a me piace molto ma deve avere più continuità in allenamento per dimostrare le sue grandi qualità». Auteri prima di analizzare il Pontedera guarda alla crescita del suo Pescara e si leva qualche sassolino dalle scarpe. «Oggi la squadra è migliorata? Vedete, si veniva da una retrocessione e alcuni giocatori sono rimasti con contratti importanti. Si è sperato potessero far parte del progetto, ma poi a gennaio ci siamo migliorati e ora c’è un gruppo consapevole e con margini di miglioramento». Il Pontedera. «Giocano un 3-5-2 che sa fare densità e sa difendere bene nella loro metà campo. Sono un’ottima squadra e la rispettiamo molto ma, mi ripeto, dobbiamo vincere. Non ci sono alternative». I toscani, un solo punto nelle ultime quattro, recuperano Magnaghi. Il bomber è diventato di nuovo papà in settimana e ha raggiunto la squadra in ritiro mentre non ci saranno gli squalificati Espeche e Milani. Tra i pali l’esperto Melgrati, scelte obbligate per i tre centrali con Matteucci, Shiba e Bakayoko mentre in mediana sugli esterni agiranno Perretta e Regoli con Capone, Catanese e Barba nel cuore del reparto nevralgico. Dubbio in attacco per il tecnico Maraia: Magnaghi sarà titolare mentre Benedetti e Serena si giocano una maglia.
Enrico Giancarli

