Pescara, spunta Budimir Il diesse Leone in Argentina

15 Novembre 2016

Piace il croato della Samp. E un altro attaccante potrebbe arrivare dal Sudamerica Sabato la sfida allo Juventus Stadium. Verre resta in dubbio, migliora Fornasier

PESCARA. Sabato torna la serie A dopo la sosta, che per i biancazzurri praticamente non c’è mai stata. La squadra si allena da quindici giorni consecutivi e oggi è addirittura prevista una doppia seduta. E fuori dal campo iniziano le grandi manovre in vista del mercato invernale. La società si sta muovendo in modo energico per non farsi trovare impreparata. Prima della pausa natalizia sono in programma altre sei gare. Di certo è obbligatorio racimolare punti per mantenere vive le speranze salvezza. Ma è anche vero che bisogna preparare il terreno per potenziare l’organico. Servono puntelli in difesa e un paio di attaccanti per coltivare ancora la speranza di conservare la categoria. In particolare, c’è l’urgenza di trovare un bomber in grado di capitalizzare l’enorme mole di lavoro che la squadra ha quasi sempre espresso. E nelle ultime ore, accanto ai nomi degli atalantini Alberto Paloschi e Mauricio Pinilla, di Bruno Petkovic del Trapani, Nicolò Giannetti del Cagliari, è spuntato quello del sampdoriano Ante Budimir. Nella passata stagione il 25enne attaccante croato è stato uno dei maggiori protagonisti della storica promozione in A del Crotone segnando 16 gol in 40 partite. Lo scorso giugno il club di Massimo Ferrero lo ha acquistato versando 1,8 milioni di euro nelle casse della società calabrese. Tuttavia, in Liguria Budimir non sta trovando molto spazio.

Marco Giampaolo, tecnico giuliese dei blucerchiati, lo ha schierato titolare solo due volte (contro Juventus e Pescara), poi altre sei fugaci apparizioni per un totale di 246 minuti giocati. Considerati i buoni rapporti tra il patron della Samp Ferrero e il presidente biancazzurro Sebastiani, a gennaio si potrebbe concretizzare l’arrivo di Budimir in prestito. Se ne riparlerà più avanti. Intanto, questo pomeriggio il direttore sportivo Luca Leone salirà su un aereo da Roma con destinazione Buenos Aires. In Argentina, da sempre terra di calciatori di spessore, il dirigente pescarese inizierà a trattare alcuni profili che potrebbero fare al caso dell’allenatore. Uno è il vecchio pallino del Pescara, Gustavo Bou, 25enne attaccante del Racing de Avellaneda (3 gol in 8 gare nel torneo in corso), già trattato in estate, ma la richiesta di 5 milioni di dollari per il cartellino aveva messo la parola fine alla trattativa. Il Delfino spera che a distanza di qualche mese le richieste registrino un sensibile ribasso. Un’altra punta che piace è il 26enne Nicolás Blandi del San Lorenzo (4 reti in 6 gare nella Primera divisìon). Le operazioni in Italia e all’estero procedono di pari passo, poiché l’intenzione è quella di prendere almeno un attaccante che conosca bene la serie A. Poi, se dall’Argentina dovesse presentarsi una buona occasione, la dirigenza cercherà di sfruttarla.

Notiziario. Il prossimo avversario (sabato alle 20,45) è la Juventus dell’ex Massimiliano Allegri. A Torino non ci saranno Coda, Gyomber, Mitrita e Bahebeck. Nonostante il pessimo ruolino, lo spirito con cui i calciatori e lo staff tecnico stanno affrontando il periodo negativo sembra quello giusto. Oggi il primo allenamento è in programma alle 10, il secondo alle 15. In sintesi la truppa trascorrerà insieme quasi tutta la giornata, visto che anche a pranzo la squadra si fermerà al Poggio. Questo l’accordo per compattarsi dopo lo stop casalingo con l’Empoli.

Premio per Sebastiani. Tra i nominati del premio Viareggio Sport “Gherardo Gioè”, giunto alla 32ª edizione, c’è anche Daniele Sebastiani. Il massimo dirigente biancazzurro ha ricevuto il “Premio Presidentissimo” per la promozione in A dei biancazzurri. Tra i premiati anche l'allenatore pescarese del Sassuolo Eusebio Di Francesco e il ds dell'Inter Piero Ausilio.

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