Pescara, spunta Casolari Si scatena l’asta su Rafia

28 Giugno 2023

Zeman pensa al play del Sassuolo, il tunisino fa gola a Genoa, Udinese e Parma

PESCARA. Tanti nomi sul taccuino, il Pescara prova ad accelerare sul mercato. Da ieri il ds Daniele Delli Carri è a Milano per perfezionare alcune trattative impostate nei giorni scorsi, sia in entrata sia in uscita. Serve denaro fresco per poter investire e la pepita d’oro nelle mani del club biancazzurro si chiama Hamza Rafia. A breve si deciderà il futuro del 24enne tunisino che è corteggiato da varie società di A e B. Finora il suo agente ha ricevuto avances da parte di cinque club della massima serie (Genoa, Sassuolo, Frosinone, Udinese e Lecce) e almeno un paio di B (Catanzaro e Parma). Il Pescara vorrebbe ricavare 4-5 milioni di euro, ma al momento nessuno si è mostrato disposto a sborsare una cifra simile. In caso di partenza il Delfino dovrà versare il 40% della somma alla Juventus e Delli Carri conta di vendere il talento cresciuto in Francia al migliore offerente in tempi relativamente brevi (al massimo entro dieci giorni). Chiaramente l’incasso proveniente dalla cessione di Rafia darebbe ossigeno al bilancio e consentirebbe alla dirigenza di reinvestire parte del ricavato.
Nel frattempo i biancazzurri si sono mossi per assicurarsi alcuni giovani promettenti di proprietà dei club di A e per alcuni il trasferimento in riva all’Adriatico sembra vicino. È il caso, ad esempio, di Niccolò Squizzato, 21enne regista rientrato all’Inter per fine prestito dopo l’esperienza in C con il Renate (27 gare e 1 gol). Con il giocatore c’è già l’intesa, bisogna solo limare la distanza con il club nerazzurro che vorrebbe il 50% dell’eventuale futura rivendita (il Pescara propone il 30%). A proposito di registi, a Delli Carri piace molto Federico Casolari, classe 2003, capitano del Sassuolo Primavera. Reduce da un buon campionato (32 presenze, 2 gol e 3 assist), Casolari è un playmaker dotato di ottime qualità tecniche e visione di gioco. L’anno scorso ha firmato il suo primo contratto da professionista (scadenza 2025) ed è considerato pronto per iniziare la carriera tra i “grandi”.
Per quanto riguarda la difesa, si è complicata la pista che porta a Lorenzo Lucchesi. Il 20enne difensore centrale della Fiorentina Primavera ha ricevuto un’offerta da una società di Serie B francese e non ha ancora deciso il suo futuro. Nella rosa biancazzurra la batteria dei centrali è quasi al completo (ci sono Riccardo Brosco, Ivan Mesik, Filippo Pellacani e il baby Etienne Catena), perciò Delli Carri può attendere senza fasciarsi la testa. Semmai la priorità riguarda i laterali di difesa, dal momento che in organico è rimasto solo Lorenzo Milani. Su quest’ultimo hanno preso informazioni il Pisa e gli olandesi dell’Heracles Almelo, ma i discorsi non sono ancora entrati nel vivo. Comunque sia il Pescara ha fretta di ingaggiare almeno due terzini. A destra piacciono Nicolò Savona e Gabriele Mulazzi della Juventus Next Gen, Romano Floriani Mussolini (figlio della politica Alessandra Mussolini e pronipote del Duce) e nelle ultime ore è spuntato anche il nome di Davide Ghislandi, 22enne di proprietà dell’Atalanta, nella passata stagione in prestito alla Triestina (23 presenze).
A sinistra, invece, tra i preferiti c’è Andrea Bozzolan, classe 2004, del Milan Primavera. Il primo affondo non è andato a buon fine, il club rossonero per il momento non vuole mandarlo in C, ma l’affare non è sfumato definitivamente. Con il Genoa è sempre aperto il discorso per il ritorno in biancazzurro di Paolo Gozzi e dai liguri potrebbe arrivare a breve anche il talentuoso esterno offensivo Federico Accornero. classe 2004. Infine, a centrocampo Delli Carri non molla Daniel Sannipoli del Latina, Georgi Tunjov (in scadenza di contratto con la Spal) e Riccardo Collodel del Siena.
Giovanni Tontodonati
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