Pescara, spunta D’Errico ma prima bisogna vendere

Il mercato legato alle eventuali partenze di Ingrosso, Crecco e Lescano
PESCARA. Gianmarco Ingrosso, Luca Crecco e Facundo Lescano. Il mercato del Pescara ruota intorno a questi tre giocatori. Cederli significherebbe liberare posti in lista e, soprattutto, abbassare il monte ingaggi per facilitare le operazioni in entrata. Nella strategia del club, infatti, la priorità è assegnata alle partenze, poi ci si potrà concentrare sugli arrivi. Lunedì prenderà il via la sessione invernale delle trattative, ma la sensazione è che bisognerà attendere un po’ per portare a termine i primi movimenti. A oggi, il ds biancazzurro Daniele Delli Carri non ha ricevuto offerte concrete per i calciatori in questione, tuttavia, nei prossimi giorni qualcosa potrebbe muoversi. Ingrosso (piace al Latina) ha un contratto fino al 2024 e, molto probabilmente, verrà ceduto con la formula del prestito. Crecco, invece, in scadenza di contratto e dal 1° febbraio sarà libero di accordarsi con un’altra società, dal momento che il Pescara non ha intenzione di prolungare il legame.
Il futuro di Lescano. Dopo l’entusiasmante avvio di stagione (7 reti nelle prime 12 giornate) e il successivo calo di rendimento (1 gol, su rigore, nelle ultime 8 gare) il centravanti argentino vuole riprendersi la scena. Il suo sfogo nella famosa intervista durante la festa di Natale della società ha fatto rumore e solo nei prossimi giorni sapremo se la frattura potrà essere ricomposta.
Lescano non ha mai chiesto di essere ceduto e la dirigenza non ha comunicato l’intenzione di cederlo, ma le dinamiche di mercato sono imprevedibili e se arrivasse un’offerta entrambe le parti sarebbero pronte a valutarla.
Nel frattempo, su Samuele Spalluto, il principale candidato a raccogliere l’eredità di Lescano qualora quest’ultimo facesse le valigie, è piombato anche il Gubbio. E pare che il 21enne di proprietà della Fiorentina, ora in prestito alla Ternana, sia lusingato dalla possibilità di tornare nel club umbro, dove ha militato nella passata stagione realizzando 11 reti. In casa Pescara, però, ci sarebbe anche l’idea di puntare tutto su Edoardo Vergani e Lubomir Tupta, indipendentemente dal destino di Lescano. In rosa, infatti, c’è Gigi Cuppone che all’occorrenza può essere utilizzato da punta. L’obiettivo di Delli Carri, infatti, non è un attaccante centrale, bensì un esterno offensivo mancino. In cima alla lista dei desideri ci sono il 29enne Amato Ciciretti, di proprietà del Pordenone e in prestito all’Ascoli, Federico Ricci, 28 anni, della Reggina e Mirko Carretta, 32enne del Sudtirol. Piste molto complicate che Delli Carri sta battendo ormai da qualche giorno.
Caccia alla mezzala. L’altra priorità riguarda il centrocampo, con il ds impegnato a individuare una mezzala abile negli inserimenti. Difficile arrivare a Rachid Kouda, visto che il Picerno chiede oltre 400mila euro per il cartellino. Tra l’altro sulle tracce 20enne originario del Burkina Faso c’è il Catanzaro. Strada in salita anche per Andrea D’Errico, 30 anni, che ha un contratto con il Bari che scade nel 2024. In passato protagonista della cavalcata del Monza dalla D alla B, nella scorsa stagione ha vinto il campionato con i pugliesi, ma nel torneo in corso sta trovando poco spazio (10 presenze, nessuna da titolare). L’ingaggio elevato e la forte concorrenza di altri club (Vicenza su tutti) rendono complicata l’operazione, ma il Pescara vuole provarci. Infine, per ora è bloccata la cessione di Gianluca Germinario al Cerignola, ma l’affare potrebbe andare in porto a breve.
La squadra. Ieri sono rientrati Lescano e Vergani, questa mattina ultimo allenamento del 2022. I biancazzurri riprenderanno la preparazione martedì, giorno in cui torneranno ad allenarsi anche Tupta e Mesik.
Giovanni Tontodonati
©RIPRODUZIONE RISERVATA.

