Pescara, stretta finale per l’arrivo di Pigliacelli

11 Agosto 2021

C’è l’accordo col portiere: ora va trovata l’intesa con il Craiova  

PESCARA. Mirko Pigliacelli si avvicina al Pescara. A piccoli passi. Ieri è stata una giornata proficua con il procuratore del calciatore Danilo Caravello che ha trovato l’intesa con il presidente Daniele Sebastiani. Resta, una volta arrivato l’ok definitivo, da trovare la soluzione che accontenti tutti con il suo club. Il Craiova ha investito molto sul classe ’93, ma l’accordo si può trovare. Il Pescara sta ragionando con l’entourage del calciatore su un triennale più opzione per il quarto anno. Con il Craiova le soluzioni sono due: prestito con obbligo di riscatto oppure arrivo a titolo definitivo con pagamento dilazionato negli anni. Le prossime 24-48 ore saranno decisive. Ma la necessità è quella di trovare anche un altro portiere. Iacobucci è solo l’alternativa a Pigliaceli perché l’ex Frosinone non farebbe mai il secondo in serie C. Ruolo che potrebbero invece ricoprire (un po’ a malincuore) Dini (ex Padova), Volpe (ex Cremonese) o Di Gennaro (ex Catanzaro).
Con il procuratore Danilo Caravello si è parlato anche di Luca Germoni, l’esterno ex Juve Stabia, Reggiana e Como che piace nel caso di partenza di Nzita. Germoni è uno dei profili opzionati, ma nella lista c’è sempre Giacomo Ricci legato da un altro anno di contratto con il Parma. Matteassi sa bene che il giocatore vuole essere protagonista in B, ma resta alla finestra.
Dicevamo di Nzita. L’agente Ferrari aspetta sempre la chiamata giusta per poi andare a Pescara con un’offerta vera in mano: al momento ci sono solo due squadre che hanno chiesto informazioni. E tra chiedere informazioni e presentare un’offerta ce ne passa. La difesa è quasi completamente fatta con l’arrivo di Gianmarco Ingrosso e con Illanes, Drudi, Veroli e Frascatore. Al netto delle frasi di circostanza, il centrocampo rappresenta il grande cruccio della dirigenza e l’enigma più difficile da risolvere. I giocatori attualmente a disposizione sono tutti forti e per certi versi un lusso in C. Ma è altrettanto chiaro il credo calcistico di Auteri che nel suo 3-4-3 vuole degli interpreti con determinate caratteristiche. E le caratteristiche di Valdifiori, oltre all’ingaggio pesante, spingerebbero per una cessione che la società vorrebbe fare a tutti i costi. Ma la fumata al momento è nera e non si intravede un barlume di grigio. Diambo piace tanto ad Auteri al pari di Busellato che però non vorrebbe restare. La cosa non dispiace alla società che aspetta una squadra interessata per formalizzare la cessione e poi tuffarsi su Armellino (preferito a De Risio). Si continua a cercare sempre la squadra che accontenti Galano e il Pescara per un’altra cessione voluta da tutti e per chiudere l’estate da sopportati in casa. Solo dopo si parlerà di sostituti di piede mancino. Con Gori e Gliozzi sfumati, Federico Melchiorri è un nome che piace. Da parte del Perugia e dell’entourage del calciatore ci sono aperture, ma il Pescara al momento non ha fatto neanche un passo. Resta da capire se l’intenzione è quella di prendere un 9 vero come Melchiorri sacrificando (o adattando) De Marchi sull’esterno oppure puntare su un esterno offensivo lasciando De Marchi al centro con Ferrari e Marilungo. Si preannuncia un ferragosto bollente nella sede del Pescara.
Enrico Giancarli
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