Pescara, tegola Frascatore Pontisso pronto al recupero

20 Aprile 2022

Il difensore è ko per una frattura alla mano. Zappella torna ad allenarsi

PESCARA . Ultimi 90 minuti, bisogna vincere per blindare almeno il quarto posto e tentare l'assalto alla terza posizione, occupata dal Cesena e distante due punti. Sabato (ore 17,30 all'Adriatico) arriva l'Imolese e Luciano Zauri prenota un altro successo. Dopo le vittorie contro Grosseto e Pistoiese, il tecnico marsicano va a caccia del terzo exploit, un traguardo che il suo predecessore Gaetano Auteri aveva raggiunto solo due volte nelle 35 giornate in cui è rimasto sulla panchina biancazzurra: nel girone di andata contro Grosseto, Pistoiese e Imolese, in quello di ritorno contro Siena Olbia e Cesena.
Al di là del piazzamento finale, battere anche l'Imolese per Zauri e i biancazzurri sarebbe il modo migliore per prepararsi alla lunga (questo è l'auspicio) avventura nei play off. Si sperava (e si spera ancora) di arrivare al terzo posto per evitare i primi due turni, ma, in ogni caso, per raggiungere la finale, con la griglia spareggi così allargata (28 squadre in lizza) la maratona è inevitabile da qualsiasi angolazione la si guardi.
Frascatore ko. Una brutta notizia agita la settimana di avvicinamento al match con l'Imolese. È più grave del previsto, infatti, l'infortunio occorso a Frascatore durante la gara contro la Pistoiese. Il 30enne romano ha rimediato una frattura alla mano che gli impedirà di allenarsi con il gruppo per qualche giorno. Frascatore sarà costretto a saltare la partita di sabato, ma, da quello che filtra, non dovrebbe essere operato e molto probabilmente per allenarsi e giocare potrà utilizzare un tutore. Un vero peccato per il versatile difensore che finora ha vissuto un'annata altalenante e a cui Zauri aveva dato subito fiducia. Tra l'altro, nove anni fa, quando uno era agli inizi e l'altro era a fine carriera, i due sono stati compagni di squadra nel Pescara per sei mesi, da luglio a dicembre 2013, prima che Frascatore venisse ceduto alla Reggina. L'allenatore spera di riaverlo a disposizione per la prima gara degli spareggi, il Pescara debutterà mercoledì 4 maggio se dovesse terminare la stagione al quarto posto, domenica 8 maggio in caso di terza posizione e domenica 1 maggio nella malaugurata ipotesi di subire il sorpasso dell'Entella e scivolare al quinto posto. I liguri hanno due punti in meno del Delfino e sabato ospiteranno la Fermana. Se arrivassero a pari punti l'Entella sarebbe quinta per la migliore differenza reti. Per lo stesso motivo, se Pescara e Cesena arrivassero appaiate, i romagnoli, tra tre giorni di scena sul campo del Siena, si assicurerebbero il terzo posto. Oltre a Frascatore, contro l'Imolese saranno assenti l'infortunato Chiarella e Delle Monache, quest'ultimo impegnato fino a martedì con la Nazionale under 17 nelle qualificazioni per gli Europei (oggi la sfida con la Polonia a Siena, sabato a Poggibonsi contro il Kosovo e martedì a Siena con l’Ucraina).
Zappella c'è. Sabato Zauri potrebbe convocare Zappella che ha ormai smaltito l'infortunio alla spalla e si è allenato regolarmente. Probabilmente, per evitare rischi, il 23enne di proprietà dell'Empoli partirà dalla panchina. Ieri Pontisso, ancora alle prese con il problema all'alluce, è rimasto a riposo a scopo precauzionale. Oggi, però, l’ex mezzala dell’Udinese dovrebbe rientrare in gruppo. Zauri sembra orientato a riproporre il 4-3-2-1, sistema di gioco utilizzato nella prima sfida della sua gestione in casa contro il Grosseto e poi messo da parte a Pistoia. In difesa, davanti a Sorrentino, Drudi e Ingrosso, sulle fasce Cancellotti e Nzita, a centrocampo De Risio regista, Pompetti e Pontisso mezze ali. In attacco Clemenza e D'Ursi a supporto di Ferrari che all'andata ha firmato il blitz del Pescara in terra romagnola.
Giovanni Tontodonati
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