Pescara, torna di moda Gori E la Ternana pensa a Galano

3 Gennaio 2022

L’attaccante del Cosenza potrebbe essere messo in vendita e il Delfino resta vigile ma occhio sempre a Bocalon. Proposto il centrocampista Garofalo (Foggia)

PESCARA. Dopo l’arrivo del mediano Carlo De Risio le attenzioni della società sono tutte rivolte alle uscite. Asse caldo con il Teramo che è ad un passo dall’attaccante Guido Marilungo. L’ex attaccante di Atalanta e Sampdoria non rientra più nei piani dell’allenatore Auteri e invece ha il gradimento dello staff tecnico biancorosso. Nell’operazione arriverà a Pescara l’esterno offensivo Flavio Di Dio classe 2002 ex Bologna che verrà aggregato alla primavera. Più complessa l’operazione con Paolo Frascatore: tra le società c’è l’accordo, ma al momento il difensore non ha accettato il trasferimento a Teramo. Se ne riparlerà nei prossimi giorni. E sul mediano Rizzo ci sono state e ci sono voci importanti di un interessamento del Diavolo, ma l’operazione non sarà affatto facile e con il passare dei giorni diventa sempre più difficile.
Le strategie. In silenzio si muove qualcosa per Cristian Galano. L’attaccante lascerà Pescara e questa è una certezza anche perché, a differenza di quanto accaduto in estate, la società non si opporrà anzi aiuterà la cessione. Galano in C accetterebbe solo Bari, ma dalla Puglia fanno sapere di non essere interessati perché con il 4-3-1-2 l’attaccante sarebbe di difficile collocazione. Cosenza e Ternana ci stanno facendo un pensiero e dalla Calabria rimbalza la voce di un possibile ritorno di fiamma del Pescara per l’attaccante Gori. Il discorso però è sempre lo stesso: la punta dei calabresi, nel caso dovesse uscire, preferirebbe la B ma, se si creasse l’opportunità, i biancazzurri si fionderebbero. In maglia rossoblù Gori ha giocato 17 partite realizzando 5 reti, ma in Calabria sono a caccia di un centravanti titolare (piace Asencio). Operazione difficilissima, ma non impossibile e soprattutto se ne parlerà non prima dell’ultima settimana di mercato. Restano le suggestioni legate a Finotto, in uscita dal Monza, e Bocalon in uscita dal Venezia ma le priorità del Pescara restano le cessioni.
Il ds Matteassi però continua a sondare il mercato per essere pronto a sferrare il colpo appena si libereranno i posti in lista. Da Avellino rimbalzano voci insistenti che Pescara rappresenti una destinazione molto gradita per il capitano Aloi che ha detto no all’Entella, mentre da Foggia è stato proposto il centrocampista Vincenzo Garofalo. Profilo giovane e di categoria: l’identikit giusto per il Pescara, ma al momento è solo un’ipotesi non confermata dalla società biancazzurra.
Le cessioni. Il ds Luca Matteassi sta lavorando a pieno regime per trovare una collocazione ai tanti giocatori che non rientrano più nei piani tecnici. Il mediano Sanogo presto tornerà al Benevento, mentre c’è calma piatta su Valdifiori: la sensazione è che si debba trovare un accordo consensuale vista la mancanza di offerte per il centrocampista. Di Gennaro o Iacobucci? A fine gennaio uno dei due portieri sarà di troppo, visto che a stretto giro Sorrentino firmerà un nuovo contratto e sarà il titolare nelle gerarchie di Auteri vuoi per l’affidabilità vuoi perché rappresenta un patrimonio per la società. La sensazione è che il Pescara voglia puntare proprio su Iacobucci considerati i problemi alla spalla avuti da Di Gennaro, ma se ne riparlerà in chiusura di mercato. E non sarà una situazione facile da gestire. Bocic al momento non ha offerte interessanti ma resta in uscita, mentre Nzita sta valutando alcune chiamate che arrivano dall’estero dopo aver declinato l’offerta di Latina. Calma piatta per De Marchi che resta incedibile (al momento). La parola d’ordine resta una: prima le uscite e poi le entrate. Pardon, le altre entrate. Perché De Risio rappresenta un acquisto tempestivo e importantissimo: il primo di una lunga serie?
Enrico Giancarli
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