Pescara, torna Machìn ora si punta su Veseli

Affare chiuso con il Monza per il guineano che arriva in prestito
PESCARA. Il richiamo del biancazzurro è stato troppo forte. Josè Machìn ieri ha messo alle strette il Monza ed è tornato a Pescara. Il 24enne fantasista guineano aveva messo il Delfino in pole position da diverse settimane, rispedendo al mittente le richieste da parte di Granada (Liga) e Pordenone. In prestito fino a giugno sarebbe venuto solo in riva all’Adriatico e ha mantenuto la parola. La trattativa non è stata facilissima ed è stata portata a termine direttamente dal presidente Daniele Sebastiani che vanta ottimi rapporti con Adriano Galliani, l’amministratore delegato dei brianzoli. Ieri mattina sono state sistemate le carte e oggi Machìn è atteso in città per il primo allenamento e domenica, contro la Cremonese, dovrebbe partire dalla panchina.
Per il 24enne guineano è un clamoroso ritorno in biancazzurro a distanza di un anno dal suo addio e il passaggio al Monza (via Parma) nello scorso gennaio. Machìn è arrivato per la prima volta a Pescara dal Brescia nel gennaio 2018, per poi giocare la stagione successiva in biancazzurro fino al mercato invernale, quando viene acquistato dal Parma e va in serie A. Nei sei mesi in Emilia non trova molto spazio e la stagione 2019-2020 torna in Abruzzo. Fino a dicembre segna 7 gol in 20 gare e viene notato dal Monza, che lo scorso gennaio lo compra dal Parma per 4 milioni di euro.
A Monza, in questa stagione, non ha trovato molto spazio e con l’arrivo di Boateng il suo impiego è diminuito parecchio. Per questo motivo il guineano ha deciso di lasciare i biancorossi e tornare in Abruzzo, dove troverà più spazio rispetto a Monza, anche se la sua collocazione nel 3-5-2 di Breda dovrà essere valutata con molta attenzione per non alterare gli equilibri tattici.
Con Machìn in biancazzurro, lunedì poi sarà la volta dell’attaccante Fabio Ceravolo, che lascerà la Cremonese, e si spera in un paio di difensori.
Incassato l’ennesimo rifiuto da Filippo Scaglia del Monza e dall’Ascoli per Riccardo Brosco, il Pescara ieri ha fatto un nuovo sondaggio con l’entourage di Fredéric Veseli della Salernitana. Il difensore di origine albanese ma nato in Svizzera potrebbe lasciare i campani e il Pescara ha preso parecchie informazioni. L’unico ostacolo è l’ingaggio importante che percepisce il 28enne centrale ex Empoli, ma con il passare dei giorni il club granata potrebbe trovare una soluzione economica con i biancazzurri. Prende quota tra gli uomini mercato del Pescara anche l’ipotesi Filippo Delli Carri, figlio di Daniele ex ds biancazzurro, difensore di 21 anni cresciuto nel Pescara e attualmente di proprietà nella Juve U23. I bianconeri potrebbero farlo partire, visto che su di lui ci sono un paio di richieste da serie B e C. Infine, da segnalare che il difensore uruguaiano Edgar Elizalde è finito nel mirino di Fermana e Legnago (serie C)
©RIPRODUZIONE RISERVATA

