Pescara, toto-allenatore: Buscè è in pole position

I programmi del Delfino. Da valutare Tomei per la panchina: il suo destino è legato al possibile approdo in B con l’Ascoli. Per l’attacco il nome caldo resta El Haddad, potrebbe rientrare anche Tonin. (Nella foto, Antonio Buscè)
PESCARA. La scadenza era stata fissata e, ad oggi, non sono arrivate offerte da parte di imprenditori interessati a rilevare quote del Pescara. Così il presidente Daniele Sebastiani e il direttore sportivo Pasquale Foggia possono ufficialmente iniziare a progettare la squadra che affronterà il prossimo campionato di serie C. Resta da valutare anche l’interesse espresso dalla Salernitana per il ds biancazzurro, indicato come possibile successore di Foggiano, in uscita dal club granata. Ma al netto delle voci di mercato, da domani saranno proprio Foggia e Sebastiani a mettersi al lavoro per costruire un progetto che possa rivelarsi vincente. Sono tanti i temi che circondano la società biancazzurra: su tutti il nodo della panchina, con un allenatore da scegliere nel minor tempo possibile anche per costruire una rosa adatta alle idee del prossimo tecnico. Probabilmente il nome del nuovo condottiero del Pescara verrà svelato non prima della metà di giugno. Tra i profili che circolano con maggiore insistenza c’è quello di Francesco Tomei. Il tecnico pescarese, ex vice di Eusebio Di Francesco, si sta giocando l’accesso in serie B con l’Ascoli e, in base all’esito della finale play off, le strade dell’allenatore e dei marchigiani potrebbero separarsi. In quel caso, l’interesse della dirigenza del Delfino potrebbe trasformarsi in una concreta proposta per affidargli la guida dei biancazzurri.
Tra gli altri nomi accostati alla panchina del Pescara, negli ultimi giorni sembra aver guadagnato terreno la pista che porta a Buscè. Nelle scorse settimane il nome dell’allenatore campano era finito anche nei radar di Novara ed Empoli. Nessuna delle due, però, ha poi affondato realmente il colpo. Il Pescara, invece, ha mosso passi più concreti, accelerando nelle ultime ore e portandosi avanti nella corsa. Per Buscè, dopo le esperienze con Rimini e Cosenza, si tratterebbe di un’opportunità importante in una piazza desiderosa di ritrovare entusiasmo. Sotto osservazione restano anche Pagliuca, al momento più distante, e Troise. Il secondo tema sul tavolo di Foggia e Sebastiani riguarda gli attaccanti. Il reparto offensivo sarà infatti quello da rinforzare dopo gli addii ormai probabili di Insigne, Di Nardo e Olzer. Con gli ultimi due il Pescara conta di poter raccimolare un buon gruzzoletto dalle cessioni, da reinvestire poi sul mercato. Al momento, le uniche certezze sembrano essere Merola e Ferraris, rientrato dal prestito alla Salernitana. Da capire anche quale sarà il futuro di Riccardo Tonin. L’attaccante, in prestito al Sudtirol, sembrava vicino alla permanenza con gli altoatesini, ma l’addio del direttore sportivo Bravo potrebbe complicarne il riscatto. Se dovesse rientrare a Pescara, dove ha ancora un anno di contratto, verrà valutato come possibile rinforzo. Resta vicino anche El Haddad, che potrebbe essere il primo colpo del mercato estivo.

