Pescara Tre, un’ottima annata

Promozione in B2 per le donne e in serie D per gli uomini
PESCARA. Una stagione trionfale. In tutti i sensi. È quella vissuta dal Gada Group Volley Pescara Tre. In campo maschile come in quello femminile. A dirlo, del resto, sono i numeri messi assieme quest'anno dal club adriatico. Le cui squadre hanno fatto bene in tutti i campionati disputati. A cominciare dalla prima squadra maschile, iscritta al campionato di serie B2 e capace di centrare con largo anticipo (e per il secondo anno di fila) la matematica salvezza, a dispetto di una lunga serie di infortuni (più o meno gravi) con cui mister Colella ha dovuto fare i conti nel corso della stagione. Altrettanto positiva, per non dire straordinaria, l'annata della squadra femminile di serie C, protagonista di una vera e propria cavalcata trionfale, culminata con lo storico approdo in B2 delle ragazze del coach Amorosi. Che nella decisiva finale hanno letteralmente dominato le pari grado del Giulianova, aggiudicandosi tutte e tre le gare disputate sul campo.
Giudizio soddisfacente anche per il giovanissimo sestetto maschile iscritto alla serie D: categoria difesa (ai play out) con le unghie e coi denti, nonostante la partenza di mister Raffaelli (chiamato dalla Federazione ad allenare la nazionale femminile di beach volley), ottimamente sostituito in panca da De Fanis. A completare poi un quadro oggettivamente esaltante, la promozione in serie D centrata (in campo maschile) in virtù del secondo posto ottenuto dai ragazzi di Longobardo (complice il ritiro del Vasto) nel campionato provinciale di Prima divisione, e quella, sfumata di un soffio, dalle ragazze di La Pietra, sconfitte dal Penne nella finale. Un epilogo amaro, che non cancella però lo straordinario rendimento generale di una società che il prossimo anno avrà l'onore (e l'onere) di schierare, per la prima volta nella storia della pallavolo abruzzese, ben due squadre nel campionato nazionale di B2. Motivo per il quale la dirigenza del club lancia un appello a cittadini, istituzioni, imprenditori e aziende del territorio, chiedendo sostegno economico attraverso una sponsorizzazione. E per un valido settore giovanile, che al momento conta su circa 250 iscritti.
Stefano De Cristofaro
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