Pescara under 17, Juve o Spezia i prossimi rivali

11 Maggio 2017

Dopo l’exploit di Napoli i ragazzi di Mancini sognano l’accesso alla Final four. Si torna in campo il 28

PESCARA. C’è voluta una grande impresa per superare il primo turno dei play off. Bisognava vincere la gara secca fuori casa contro il Napoli, che aveva chiuso il girone al terzo posto davanti ai biancazzurri di Felice Mancini. E l’under 17 ha piazzato il colpo battendo i campani 2-1 in rimonta grazie alle reti di Pompetti e Pavone. Quest’ultimo , a tre minuti dalla fine ha realizzato la rete che è valsa la qualificazione al secondo turno. «Siamo molto contenti», afferma il tecnico Mancini, «al di là del risultato c’è grande soddisfazione per la crescita del gruppo. È un giusto premio per gli sforzi compiuti dai ragazzi nel corso del campionato». Il Pescara aveva già battuto due volte il Napoli nella regular season: 1-0 tra le mura amiche e 2-1 in trasferta, stesso punteggio del match di domenica scorsa che ha regalato ai biancazzurri il passaggio del turno. Rispetto alla gara di campionato, in campo c’erano ben sette calciatori diversi. «Questo è l’aspetto che ci rende più felici. Significa che tutti sono stati importanti nel percorso che abbiamo intrapreso all’inizio della stagione». A Napoli, oltre al gol bellissimo di Pavone, è andato a segno Pompetti con una precisa conclusione da fuori area. Il 16enne centrocampista pescarese è uno dei migliori giovani del vivaio biancazzurro. «Da un po’ si sente parlare di lui ed io non posso che confermare le sue qualità. Ha un sinistro delizioso, dal punto di vista tecnico le sue doti sono indiscutibili. Sta crescendo sul piano fisico e le varie presenze con la Primavera di Davide Ruscitti lo hanno certamente aiutato. Inoltre, è un ragazzo serio ed educato come del resto lo sono tutti gli altri». Il capitano è Di Federico, mentre Palladini (nipote di Ottavio, ex centrocampista del Pescara di Galeone) è un esterno offensivo. Il capocannoniere è Borrelli, autore di 11 reti, il vero finalizzatore della manovra che si sviluppa nel 4-3-3 (o 4-2-3-1) di Mancini.
Il Pescara dovrà superare altri ostacoli per conquistare la Final four in programma a metà giugno. Il 28 maggio l’undici di Mancini sfiderà la vincente di Juventus-Spezia, che è stata posticipata a domenica 21 insieme agli altri due spareggi (Bologna-Cesena e Milan-Sassuol). Tra queste, solo due squadre passeranno alla fase successiva raggiungendo Genoa, Torino, Atalanta, Inter, Palermo e Roma che hanno già staccato il pass per i quarti di finale. «Vogliamo giocarci le nostre chance. Ma, ripeto, l’aspetto più importante riguarda i progressi dei ragazzi».
Dunque, in caso di vittoria contro la vincente di Juventus-Spezia, il Pescara disputerebbe i quarti di finale del campionato italiano under 17. Si tratta di un risultato raggiunto solo una volta nella storia del club 15 anni fa. Gli Allievi del Pescara, allora allenati dall’attuale coordinatore delle giovanili Tonino Di Battista, vennero eliminati dall’Atalanta. Nel doppio confronto, il Delfino pareggiò 0-0 a Bergamo e 1-1 in casa (al gol del biancazzurro Corti e replicò Pazzini, l’ex bomber di Milan e Fiorentina, ora capocannoniere della serie B con il Verona. (g.t.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA