Pescara: Zampano, Brugman e Cocco i nodi da sciogliere

20 Luglio 2018

Rosa quasi completa, eventuali altri arrivi sono legati al futuro dei tre calciatori Difesa e centrocampo ok, ma l’attacco è un’incognita. Carillo torna al Genoa

PESCARA. L’ossatura è già definita, ma il mercato del Pescara non è affatto concluso. Al di là delle dichiarazioni di rito, i dirigenti biancazzurri restano in allerta per rifinire l’organico. Molto dipenderà dalle operazioni in uscita, che da un momento all’altro potrebbero concretizzarsi. Tre sono i calciatori che, in caso di addio, darebbero una scossa alle trattative: Francesco Zampano, Gaston Brugman e Andrea Cocco.
Il terzino è rientrato dal prestito all’Udinese che non ha esercitato il diritto di riscatto. Lo scorso gennaio il Pescara ha dato l’ok alla partenza per assecondare la sua volontà di misurarsi di nuovo nel campionato di serie A. In questi giorni toccherà a Bepi Pillon capire le reali intenzioni di Zampano, che, almeno in questi primi giorni di preparazione, ha mostrato grande voglia di ricominciare un nuovo percorso con il Delfino. Chiaramente, in caso di cessione del laterale difensivo genovese, il direttore sportivo Luca Leone tornerà sul mercato per trovare un sostituto.
Stesso discorso per Gaston Brugman. Finora la società non ha ricevuto proposte allettanti per il 26enne uruguaiano e il presidente Daniele Sebastiani non attenderà ancora a lungo. La deadline potrebbe essere la fine della prima settimana di agosto: se in quel periodo la situazione resterà invariata Brugman verrà tolto dal mercato. Al momento, la partenza del capitano è altamente improbabile. Va detto che il capitano biancazzurro non ha né mostrato segni di insofferenza né confidato ai dirigenti di voler cambiare aria. La fascia sul braccio e la stima incondizionata di Pillon lo hanno responsabilizzato e Brugman ormai si sente parte integrante del progetto. Per questo motivo, se dovesse restare, non lo farebbe a malincuore. Con lui, Machìn, Melegoni, Memushaj, Palazzi e Proietti il centrocampo del Delfino è ben attrezzato per la categoria.
Al contrario, il reparto offensivo presenta qualche incognita di troppo. Mancuso, Capone e Monachello sono i punti fermi, Bunino una buona alternativa, Marras è una scommessa, mentre Antonucci è al debutto in serie B. Yamga e Forte sono in uscita, così come Cocco che tempo fa ha confessato di voler giocare con continuità. In caso di addio, la società affiancherà a Monachello e Bunino un elemento di spessore.
Carillo è tornato al Genoa, mentre è stato tesserato il 18enne senegalese Papa Sambou Sarr, che dall’anno scorso si allenava con la Primavera. Sarr, assistito dall’agente Carlo Di Renzo, è un attaccante promettente di grande struttura fisica. Infine, l’ex pescarese Marco Carraro è passato dall’Atalanta al Foggia.
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