Pescara, Zauri cambia per battere la Feralpi

6 Maggio 2022

Il tecnico pensa a Illanes, Rauti e Ferrari dall’inizio domenica

PESCARA. Il Pescara giocherà domenica alle 19 allo stadio Adriatico-Cornacchia la gara d’andata del terzo turno dei play off per la B contro la Feralpi. Il ritorno si disputerà giovedì a Salò e in caso di parità dopo 180’ passerà al turno successivo la formazione del tecnico Stefano Vecchi che ha chiuso al terzo posto con 69 punti il girone A. Contro il Gubbio mercoledì sera l’ennesima sofferenza perché dopo 42’ la squadra è andata sotto di due gol, ma anche la consapevolezza che Pompetti e compagni hanno disputato, al netto di gravi ingenuità individuali costate due reti, una buona partita. Di sicuro la migliore della gestione Zauri.
Giudice sportivo. Eugenio D’Ursi, espulso mercoledì, è stato squalificato per due turni e, quindi, salterà anche la gara di ritorno. Per l’ex Catanzaro oltre allo stop per la doppia ammonizione anche una giornata «per avere, al 29°minuto circa del secondo tempo, pronunciato un’espressione blasfema dopo essere stato espulso e mentre si avvicinava al tunnel di ingresso agli spogliatoi» si legge nella nota della Lega. C’è di più. Sono ben sette i calciatori a rischio squalifica perché diffidati. Pompetti, Pontisso, De Risio, Memushaj, Zappella, Rauti e Clemenza: per loro al prossimo cartellino giallo arriverà lo stop. Zauri ha praticamente a rischio centrocampo e attacco. In quest’ottica passa in secondo piano l’ammenda alla società di 800 euro.
La difesa. Per continuare a fare strada nei play off sarà necessario per Luciano Zauri mettere a posto le cose in difesa. Nella sua gestione la squadra, ereditando dei problemi noti e cronici, ha subito in cinque gare ben otto reti. Troppe se si vuole pensare in grande. Sorrentino non dà più la sicurezza che regalava qualche mese fa, gli errori individuali dei singoli sono a tratti imbarazzanti e i soli Veroli e Illanes mercoledì non hanno fatto sbavature. Da brividi l’errore di Pontisso sul primo gol subito; da brividi l’anticipo sbagliato da Drudi (poi è arrivato l’infortunio) sul raddoppio ospite e da brividi tanti piccoli errori che rischiano di spalancare le porte agli avversari. La prima parola d’ordine deve essere quella di ritrovare la giusta tranquillità perché il valore di Ingrosso e compagni nessuno lo discute.
Le possibili scelte. Il motto di Zauri fino a questo punto è sempre stato quello di cambiare il meno possibile, ma tra squalifiche ed infortuni non sono escluse delle novità domenica. A rigor di logica il tecnico potrebbe inserire Illanes per Drudi, Rauti per D’Ursi e Ferrari per Cernigoi, confermando gli altri. Con Sorrentino tra i pali la linea difensiva a 4 poteebbe essere composta da Zappella e Veroli sugli esterni, Illanes e Ingrosso al centro. In mediana De Risio con Pompetti e Pontisso; in attacco Rauti e Clemenza a supporto di Ferrari. Non è sfuggito l’ottimo secondo tempo di Nzita ma difficilmente Zauri si affiderà a due terzini di spinta (l’altra coppia è Cancellotti-Nzita), mentre qualche riflessione da fare è sugli esterni offensivi. D’Ursi salterà le due gare con la Feralpisalò per squalifica, mentre sia Clemenza che Rauti sono diffidati. In caso di ammonizioni Zauri si ritroverebbe nella partita di ritorno decisiva solo con Delle Monache (se la nazionale lo lascerà fino a giovedì visto che il ritiro scatterà il 10) e Chiarella. E se toccasse proprio a uno dei due talenti del settore giovanile partire dall’inizio? Campanello d’allarme anche a centrocampo ma con Diambo, Memushaj, Zappella e l’opzione della mediana a due Zauri, avrebbe più soluzioni in caso di emergenza squalifiche.
Enrico Giancarli
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