Pescara, Zeman sorride: il tridente è quasi pronto

6 Luglio 2017

Con gli arrivi di Ganz e Cappelluzzo aumenta lo spessore del reparto offensivo. Coulibaly ceduto all’Udinese per 1,8 milioni: resterà in prestito per una stagione

PESCARA. Quattro giorni di attesa, poi inizierà ufficialmente la nuova avventura del Pescara di Zdenek Zeman. Lunedì la squadra partirà per Rivisondoli e nel pomeriggio (ore 17) svolgerà il primo allenamento della stagione. E mentre i calciatori suderanno sulle splendide montagne abruzzesi, i dirigenti proseguiranno il lavoro di ricostruzione della squadra. La società ha già posto buone basi per ripartire con grandi ambizioni, ma c’è ancora tanto da fare per consentire a Zeman di lavorare con tranquillità. Bisognerà accelerare sul fronte delle cessioni per ridurre il numero dei giocatori, alleggerire il monte-ingaggi e allo stesso tempo liberarsi di quegli elementi che non rientrano nei piani tecnici dell’allenatore o non hanno intenzione di restare a Pescara. Poi si potrà procedere al perfezionamento di alcune trattative per i ruoli che eventualmente rimarrebbero scoperti.
Difesa. Con l’imminente addio di Mirko Pigliacelli che andrà a difendere i pali dell’Avellino, la società è corsa subito ai ripari individuando in Boris Radunovic. L’arrivo del giovane portiere serbo consentirà a Vincenzo Fiorillo di iniziare il campionato con la gerarchia già definita evitando dualismi che potrebbero rivelarsi controproducenti. Sarà il 27enne genovese, almeno inizialmente, l’estremo difensore titolare del Pescara. Poi, tra i portieri, ci sono anche Tomasch Calore che verrà ceduto al Teramo ed Elhan Kastrati che rientrerà per fine prestito dagli albanesi del Teuta per essere girato altrove.
Tra i difensori, nessuna fretta visto che il parco giocatori è molto assortito. Bisognerà capire chi lascerà il Pescara e chi resterà con Zeman tra i vari Zampano, Vitturini, Biraghi, Crescenzi, Bovo, Perrotta, Fornasier, Coda, Stendardo, Maloku, Delli Carri e Ventola. Non ci sarà Barison che non ha accettato la proposta del Delfino. La dirigenza biancazzurra lo avrebbe girato al Teramo, ma il centrale veneto ha preferito restare a Bassano, dove però dovrebbe finire ugualmente Karkalis.
Per il ruolo di terzino sinistro il preferito resta Luca Pellegrini, 18 anni, che domani partirà in ritiro con la Roma, ma poi dovrebbe essere girato al Pescara.
Centrocampo. Per la mediana vale lo stesso discorso della difesa. Dopo gli arrivi di Proietti, Palazzi e Carraro, sarà il turno degli atalantini Valzania e Pessina. Quest’ultimo, ieri, nell’ambito dell’affare Conti è passato dal Milan all’Atalantadi che lo ha già promesso al Delfino. In seguito, gli eventuali nuovi ingressi dipenderanno dalle uscite. In odore di partenza restano Brugman, Memushaj, Benali, Bruno, Selasi e Bulevardi, mentre Coulibaly resterà un anno in prestito dall’Udinese.
Ieri il 18enne senegalese ha firmato il contratto con il Pescara tenendo fede agli accordi stipulati nei mesi scorsi tra il suo agente, Donato Di Campli, e il presidente Daniele Sebastiani, poi si è recato in Friuli dove oggi si sottoporrà alle visite mediche. Chiuso l’affare con il Pescara per circa 1,8 milioni di euro (più bonus), la famiglia Pozzo ha scelto di farlo maturare ancora in Abruzzo. Dunque, in attesa di perfezionare alcune cessioni, il centrocampo resterà invariato.
Attacco. È questo il reparto che più di tutti ha subito e subirà gli interventi di restyling più profondi. Zeman ha già a disposizione gli atalantini Latte Lath e Capone, entrambi prelevati in prestito, Mancuso, preso a parametro zero, oltre a Nicastro, Polidori e Di Massimo che sono tornati alla base dopo le esperienze fatte rispettivamente a Perugia, Arezzo e San Benedetto del Tronto. Inoltre, partirà per il ritiro il baby Del Sole. Tutti questi si sommano a Ganz e Cappelluzzo. Il primo verrà acquistato a titolo definitivo dalla Juventus per 1,8 milioni di euro. L’ex attaccante di Verona e Como firmerà un contratto quadriennale. Sarà lui il terminale offensivo nel 4-3-3 zemaniano. L’alternativa verrà rappresentata da Cappelluzzo, per il quale ieri sono stati perfezionati gli ultimi dettagli con il Verona. L’accordo, ufficializzato ieri dal club biancazzurro, prevede il ritorno della punta, che ha vestito la maglia biancazzurra due stagioni fa, in prestito con diritto di riscatto per una cifra vicina a 1,5 milioni di euro della punta e controriscatto a favore del club scaligero per circa 300mila euro.
È probabile che il reparto d’attacco verrà ulteriormente rinforzato con l’acquisto dell’esterno Massimiliano Gatto. L’ex Pisa ha un contratto per un altro anno con il Chievo, ma presto potrebbe trasferirsi in Abruzzo.
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