Pescara, Zeman trova l’errore: movimenti errati delle ali

«Devono andare dentro l’area, bisogna smarcare qualcuno al tiro»
PESCARA . «Gli attaccanti devono andare dentro l’area di rigore»: eccolo l'errore che Zeman trova e principale causa, secondo lui della sconfitta interna col Perugia. Il Pescara ha fallto l'assalto alla terza vittoria di fila e il definitivo salto di qualità. E il boemo esce ancora una volta dagli spogliatoi insoddisfatto per la prestazione dei suoi che non riescono a trasferire sul campo le giocate provate durante gli allenamenti: «Non riusciamo mai a trovare un uomo smarcato vicino alla porta avversaria. È vero che il Perugia si è difeso bene, ma se si insiste buttando palloni alti in mezzo i risultati sono questi». Così si spiega la sostituzione di Stefano Pettinari, capocannoniere del Delfino, in avvio di secondo tempo. «L'ho tolto Pettinari perché continuavamo a effettuare cross a ripetizione. Allora ho pensato che Cappelluzzo potesse darci una mano. Lui è molto abile nel gioco aereo, ma purtroppo non è riuscito a farsi valere». Nel mirino del boemo finiscono soprattutto Leonardo Mancuso (nella foto) e Christian Capone.
Il boemo commenta anche le due reti subite: «Sulla prima Crescenzi doveva attaccare il pallone anziché girarsi di spalle. Serve più attenzione in quei frangenti. La seconda è in fuorigioco, ma l’arbitro non lo ha segnalato. Così come non ha visto due falli di mano in area perugina».
In difesa c’è stato il debutto in campionato di Hugo Campagnaro con Andrea Coda in panchina. «Hugo si è allenato bene tutta la settimana e ho deciso di schierarlo dal primo minuto. Per me ha disputato una buona gara».
Mercoledì alle 23 il calciomercato chiuderà i battenti e il tecnico si aspetta che la dirigenza completi l’opera. «Ho bisogno solo di un centrocampista, poi credo che questa squadra sia già competitiva».
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