Pescara è già zemaniano con la cooperativa del gol

Sette marcatori diversi (in quattro gare) in attesa di Vergani e Tommasini
PESCARA. Aspettando i centravanti, Tommassini e Vergani, il Pescara ha già un attacco che fa scintille: superiore ai 2 gol a partita la media della squadra del boemo, grazie ai 9 gol segnati dai suoi giocatori nelle prime quattro giornate di campionato. I biancazzurri, e i sardi della Torres, hanno oggi il miglior reparto del girone B. Il calcio di Zeman si conferma una garanzia per la produzione offensiva. Cuppone e De Marco i migliori marcatori per ora, con due gol ciascuno, poi una piccola cooperativa: Accornero, Aloi, Cangiano, Merola e Tunjov a quota uno. Sette diversi marcatori in 360' di campionato: un dato rilevante e assolutamente positivo, che conferma il coinvolgimento di tutti nella costruzione e nella finalizzazione del gioco. La capolista (a sorpresa) sarda ha segnato gli stessi gol del Pescara finora, ma lo ha fatto mandando a bersaglio solamente 4 uomini (su tutti Scotto, capocannoniere del campionato con 4 reti). Cuppone e compagni hanno, invece, grandi potenzialità da esprimere e avrebbero potuto arrotondare ulteriormente il bottino in queste quattro giornate, se ci fosse stata più concretezza davanti ai portieri avversari (clamorose alcune palle gol mancate da Merola e Cuppone e quella di Cangiano a Perugia) e senza qualche legno di troppo (il palo di Dagasso a Perugia). Se la media-gol attuale (2,25 a partita) venisse confermata nel corso della stagione, il Pescara al termine della regular season chiuderebbe abbondantemente oltre gli 80 gol segnati (85). Dipenderà soprattutto dai principali candidati al ruolo di goleador della squadra. I due grandi assenti di questo primo scorcio di stagione, Cristian Tommasini e Edoardo Vergani. Quest’ultimo ha esordito contro l’Arezzo negli ultimi 3’ (più recupero) e ha avuto anche una palla gol pulitissima, sciupata per eccesso di egoismo. L’ex bomber del Taranto, invece, non ha ancora preso parte a questo torneo, reduce da un problema fisico accusato dopo il debutto in Coppa Italia contro la Reggiana. La coppia Tommasini-Vergani nella passata stagione ha segnato 14 reti, 8 per il nuovo acquisto con i pugliesi di Capuano, 6 il biancazzurro, confermato nonostante i tanti rumors di mercato sul suo conto. Nessuno dei due ha mai superato la quota dei dieci gol in una stagione nei professionisti. Ed è per questo che entrambi puntano a migliorare il loro score del 2022/2023 grazie al fattore Zeman, ma in questo momento devono prima convincere il tecnico ad avere una chance al centro del tridente al posto di Cuppone (5 gol l'anno scorso, ma capace in passato di fare meglio: 14 centri con la Casertana nel 2020/2021), titolarissimo e a suo agio nel ruolo di punta centrale, anche se non ancora freddo e spietato come il boemo (e anche i tifosi) vorrebbe. Per confermarsi attacco atomico della C, il Pescara avrà bisogno anche dell'apporto degli esterni: Accornero-Cangiano e Merola-Masala dovranno assicurare la doppia cifra per garantire alla squadra un ruolo ai vertici della classifica. Nel 2011/2012, l'anno irripetibile che tutti sognano di rivivere, tutto il tridente ci riuscì (Immobile sfiorò addirittura i 30 gol, Insigne arrivò a 18 e Sansovini si fermò a 16), la squadra chiuse a 90 gol e il risultato finale fu un autentico trionfo.
La squadra. Ieri mattina penultimo allenamento della settimana, oggi si chiude il programma con la seduta mattutina a Silvi. Pellacani e Franchini continuano a lavorare a parte e in modo leggero per smaltire i problemi riportati dopo la partita contro il Sestri Levante martedì scorso. Il resto del gruppo si allena a pieno regime. Da domani - per via del rinvio di Pineto-Pescara all’11 ottobre - tre giorni di riposo, la ripresa mercoledì prossimo, sempre al Di Febo, per iniziare la preparazione al posticipo di lunedì 2 ottobre all'Adriatico contro il Gubbio.
Orlando D’Angelo
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