Pescara, è l’ora della verità Auteri all’assalto dell’Entella

11 Ottobre 2021

Ma Galano scuote la vigilia: «Non sono contento. Addio a gennaio? Vedremo»

PESCARA. Un posticipo dal sapore di resa dei conti. Questa sera alle 21 a Chiavari il Pescara sfiderà la Virtus Entella per dare una spallata al momento negativo e per riprendere la sua corsa in classifica. Auteri non vuol sentire parlare di partite decisive, ma il +8 di oggi in classifica della capolista Reggiana non può e non deve passare inosservato. Gara fondamentale che assomiglia molto ad un vietato fallire, di fronte due difese che hanno subito tantissimo in questo inizio stagione (11 le reti incassate dai biancazzurri, 12 dai liguri). Auteri, sabato in conferenza stampa, ha sottolineato nuovamente che i tanti gol presi sono figli di episodi e di errori arbitrali oggettivi ma a conti fatti troppe volte la squadra ha dato un segnale non bello nella fase di non possesso. I primi 70’, quelli sì, contro la Reggiana devono essere la base di partenza e questa sera si attendono risposte importanti perché la classifica non permette più di attendere e sperare che le cose migliorino.
Le assenze. Tanti e pesanti i forfait contro l’11 dell’ex Daniele Dessena. A cominciare dal portiere Di Gennaro, mentre in difesa è out Drudi; in mediana non ci saranno Rizzo (che figura comunque tra i convocati) e Diambo, recuperati Pompetti e Frascatore. Difficile pensare al cambio di modulo: Auteri ripartirà dal 3-4-3, non dovrebbe essere la partita giusta per pensare (ammesso che il tecnico ci sia pensando) al tanto desiderato centrocampo a tre con le assenze di Rizzo e Diambo e con Valdifiori che non si è allenato a ritmi intensi per nove giorni. Tra i pali, il giovane Sorrentino avrà la sua chance dopo l’ottima prova contro il Napoli, in amichevole, e la bellissima partita in coppa Italia contro il Grosseto con tanto di rigore parato. I tre centrali potrebbero essere gli stessi del match contro la Reggiana con Cancellotti, Ingrosso e Illanes (l’ex Avellino è diffidato). In mediana Zappella e il rientrante Nzita sugli esterni, Memushaj e Pompetti nel cuore del reparto nevralgico. L’alternativa è quella di Frascatore centrale con Cancellotti in mediana al posto di Zappella, anche se Auteri in conferenza stampa ha fatto intendere che l’ex Ternana difficilmente sarà impiegato dall’inizio. Nel reparto offensivo, Clemenza dovrebbe restare titolare sulla corsia di destra mentre a sinistra D’Ursi, dopo la buona prova e il gol trovato contro la prima della classe, avrà la maglia da titolare. Qualche dubbio in più per il centravanti, dove si giocano una maglia De Marchi e Ferrari. Galano va verso l’ennesima panchina e ieri sera, ai microfoni di Rete8, nel corso del programma “La Domenica Sportiva”, ha rilasciato dichiarazioni destinate a far discutere: «Non sono contento di questa situazione ma ovviamente rispetto le scelte dell’allenatore. Sento dire che non mi impegno, ma non è vero perché in allenamento do sempre il massimo. Addio a gennaio? Vedremo». Tornando alla gara di oggi, tra le possibili sorprese non è esclusa la presenza dal 1’ di uno tra Marilungo, Rauti e Bocic. Appuntamento a questa sera, ore 21 su un campo che da quel 5-2 firmato nel 2015 non ha più sorriso ai colori biancazzurri. Solo pareggi e sonore sconfitte, tra l’altro l’ultima firmata da Vincenzo Vivarini. Questa sera si incontreranno due squadre che hanno evidenziato pregi e difetti simili. Se segnare non è un problema, tanto per i liguri quanto per i biancazzurri, subire poco oggi è una chimera. Lo ripetiamo, la classifica dice che non c’è più tempo da attendere e aggrapparsi al fatto che la squadra sia tutta nuova non può funzionare più. La Reggiana scappa, il Cesena ha sorpassato l’Ancona ed è a + 5 e i biancazzurri oggi sono a malapena dentro la zona play off. Di certo non l’obiettivo stagionale. Ed allora cambiare marcia e vincere questa sera diventa la parola d’ordine.
Enrico Giancarli