«Pescarese nomade», bufera su Fagioli

25 Febbraio 2021

Il baby della Juve intona un coro e scoppia il caos: chiedo scusa, non volevo 

PESCARA . Nicolò Fagioli fa infuriare i tifosi del Pescara. Il gioiellino della Juventus, fresco di debutto in serie A contro il Crotone, ha pubblicato un video sul suo profilo Instagram (169.000 follower) in cui ballava insieme a due ragazze cantando un coro razzista, scandito spesso allo stadio dalle tifoserie nemiche del Delfino (“Pescarese noma-nomade” sulle note della canzone “Dragostea din tei”). In poco tempo, i tifosi biancazzurri (e non solo) hanno inondato di insulti le pagine social di Fagioli che ha rimosso il contenuto e si è scusato. «Quel video vecchio è stato totalmente sbagliato», il commento di Fagioli, «ma non voleva insultare nessuno, anzi. Mai avuto niente contro Pescara e la vostra gente… Era una canzone che avevo sentito in discoteca e pensavo fosse nulla di più! Mi scuso con tutti». Il mea culpa non è bastato, visto che in tanti hanno continuato ad attaccare il 20enne juventino. Tra i più risentiti, il consigliere regionale abruzzese Luca De Renzis che ha chiesto alla Figc di squalificare Fagioli. «Nel giorno della scomparsa di Willy Ta Bi, ecco un video di un’assoluta gravità che offende la città ed è un pessimo esempio per i ragazzi che affollano i social… La Figc intervenga con un provvedimento esemplare che valga da monito anche per le generazioni future...». Più soft la reazione del sindaco di Pescara Carlo Masci che invita Fagioli a visitare la città. «Se ne innamorerà, ne sono certo, e forse acquisterà anche casa e ci passerà le vacanze». (g.t.)
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