Petrei si prende la D’Annunziana Sorpresa Bianchi

17 Ottobre 2016

La 16ª edizione della gara pescarese va al marsicano che mette in riga Bucci e Sardella; Bisogno quarto

PESCARA. Numeri record per la Maratona D’Annunziana, che ieri ha celebrato a Pescara la 16ª edizione. Ai nastri di partenza della manifestazione podistica organizzata dalla società Vini Fantini by Farnese Pescara, c’erano quasi 1.500 podisti, dei quali 327 alla sola di maratona (Km 42,195) e ben 914 alla mezza maratona (Km 21,097). L’evento fa parte del calendario podistico regionale Fidal ed è valido come campionato regionale Uisp di maratona. Gli altri partecipanti hanno affollato le iniziative collaterali: la gara di staffetta 4 x Km 12-9-10,5-10,5, la Passeggiata D’Annunziana aperta anche ai non agonisti e le gare riservate ai ragazzi sotto i 16 anni.

Percorso collaudato non si cambia. La gara si è mossa puntuale alle 9.15 dal via Fabrizi, altezza piazza Salotto, per proseguire verso Francavilla attraversando il ponte del Mare (l’unico strappo in salita della gara) e poi tornare verso Nord, fino a Montesilvano, dove c’era l’altro giro di boa. Suggestivo il serpentone dei partecipanti: atleti di livello e semplici podisti della domenica. Una mescolanza di motivazioni agonistiche e di folklore che solo gli eventi podistici riescono a dare. Il clima autunnale, meno caldo delle ultime due edizioni, ha aiutato il non facile impegno dei podisti. La protagonista della gara di maratona è stata questa volta una donna, Maria Grazia Bianchi, ragazza venezuelana che vive a Roma, ottima specialista del triathlon, tesserata con la polisportiva S.S. Lazio. È arrivata quinta assoluta, appena dietro i primi quattro uomini, con il tempo di 2h 52’09”. Un risultato tecnicamente significativo, che è anche record femminile della manifestazione, che in precedenza apparteneva a Silvia Luna con 2h 53’55”.

A chi la vedeva transitare lungo il percorso dietro i battistrada maschili destava grande sorpresa. Il tempo finale della Bianchi corrisponde anche alla decima prestazione italiana stagionale sulla distanza. La sua non è stata neanche una gara facile, senza la possibilità di seguire la scìa di altri concorrenti: troppo avanti i primi uomini, troppo dietro gli altri. Situazione che lungo la riviera di Pescara, dove si fa sentire il vento, non è stata semplice da affrontare. Il vincitore assoluto della gara è stato, a sorpresa, il marsicano Antonello Petrei, 44 anni, tuttora primatista abruzzese di maratona con 2h 14’31”, record risalente al 2006. E’ giunto primo in 2h 36’56”, dopo una gara piuttosto combattuta rispetto al passato, dove ha dovuto piegare la resistenza di Vito Sardella e, infine, di Antonio Bucci, l’ultimo a mollare, che ha terminato in 2h 37’34”.

Dietro di loro si è piazzato il pugliese Sardella, portacolori della Podistica San Salvo, altro veterano ultraquarantenne con un passato da mezzofondista di valore, che ha chiuso in 2h 42’15”. Si è staccato dai primi intorno al 32° chilometro, mentre si è ritirato il favorito della vigilia, Giuseppe Minici, vincitore delle ultime due edizioni. L’atleta calabrese era già in difficoltà nella prima parte di gara, nella quale non riusciva a tenere il ritmo di Petrei e Bucci. Ne ha approfittato anche il pescarese Alessio Bisogno, quarto in 2h 47’33”, al suo esordio sulla distanza dal quale, forse, si aspettava un riscontro cronometrico migliore, viste le apprezzabili credenziali. Si sono comportate bene anche le altre donne impegnate in maratona: Daniela Francesca Hajnal, arrivata 2ª, 19ª in classifica generale in 3h 09’30”, una posizione davanti a Marzia Ottaviani (GS Avis Urbino) in 3h 10’57”, 4ª Angela La Torre (Asd Tra Le Righe) 3h 22’46”, 40ª assoluta. L’atleta più quotato della manifestazione era però presente nella gara di mezza maratona: Dario Santoro, pugliese di 26 anni, campione italiano di maratona 2015 dove vanta un primato personale di 2h 22’25”, che in questa stagione ha corso la “mezza” in 1h 05’11. Santoro ha fatto il vuoto alle sue spalle sin dalle prime battute di gara, chiudendo in 1h 09’36”. Staccato di quasi 2’ è giunto Antonino Lollo, 1h 11’30”, 3° Francesco Raia, il primo degli abruzzesi, in 1h 14’59”. La 16ª Maratona D’Annunziana va agli archivi con un’altra buona riuscita in termini di organizzazione e partecipazione, ma anche con l’incognita di un futuro incerto. Il nuovo regolamento federale dal 2017 imporrà l’obbligo alle manifestazioni di maratona e mezza maratona di omologarsi nel calendario nazionale. E non sarà facile, economicamente e organizzativamente.

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