Petrella l’uomo in più: con lui il Teramo sogna

9 Febbraio 2016

L’attaccante: «Il ruolo? L’importante è giocare e stare lontano dai play out» Domani in Appello si decide sulla riduzione della penalità e se viene accolta...

TERAMO. Sei reti in 21 presenze e la palma di migliore in campo in tante gare.

È una stagione da incorniciare, finora, quella di Mirco Petrella, sempre più determinante e decisivo per il Teramo di Vincenzo Vivarini. Il suo ruolo sta facendo molto discutere, tra i tifosi biancorossi, nelle ultime settimane: c'è chi lo vorrebbe stabilmente sulla fascia destra, magari adattandogli un modulo "ad hoc"; c'è chi, come Vivarini, se lo coccola e lo vede bene anche da seconda punta. E chi, invece, lo considera un'arma da sfruttare nei finali di partita, grazie alla sua velocità e imprevedibilità.

Il diretto interessato, tra un gol e l'altro, si gode il momento positivo, senza pensare più di tanto al suo ruolo ideale.

«L'importante, sinceramente, è giocare», dice Petrella, classe 1993, «visto che, negli ultimi anni, ho potuto farlo un po' di meno a causa di vari problemi fisici, che hanno rallentato la mia crescita. Per me la posizione in campo è indifferente. L'importante è proseguire su questa strada. La continuità d'impiego sta dando i frutti sperati. I gol? Non guardo al record personale (nove reti nella stagione 2011-2012, ndc), ma alle prestazioni. A 22 anni sono consapevole che una stagione così può rappresentare un trampolino di lancio per la mia carriera».

Mister Vivarini, prima della partenza per Savona, lo ha definito «un giocatore da serie B».

A tal proposito, Petrella sottolinea: «Non ho mai fatto la B, perciò non so come potrei trovarmi. È ovvio, però, che se ce ne sarà la possibilità spero di misurarmi quanto prima con una categoria superiore».

Domani, intanto, il Teramo attende buone notizie dalla riunione della Corte d'appello federale in programma a Roma (ore 14). In ballo c'è la riduzione della penalizzazione (-6) inflitta in estate ai biancorossi e, se ci dovesse essere uno sconto sostanzioso, il campionato della truppa di Vivarini potrebbe prendere una piega diversa.

«Se ci verrà restituito qualche punto ci farà molto piacere», commenta l'esterno di Pratola Peligna, «ma ciò che conta maggiormente è tenere a debita distanza la zona play out, che adesso è a +5. Domenica la gara con il Tuttocuoio, se guardiamo la classifica attuale, è da considerare uno scontro diretto. Vogliamo riscattare il ko dell'andata».

Ieri la ripresa degli allenamenti, in vista dell'impegno di giovedì, a Siena, per i quarti di finale della Coppa Italia di Lega Pro (calcio d'inizio alle 15). La formazione che supera il turno affronterà poi in semifinale (andata e ritorno) la vincente del match di domani tra Akragas e Foggia.

Il calendario. Teramo-Maceratese, valida per la settima giornata di ritorno del girone B di Lega Pro, si giocherà domenica 28 febbraio, alle ore 17,30.

Gaetano Lombardino

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