Petrella: Teramo vuole restare in alto

11 Dicembre 2014

Il centrocampista: il nuovo modulo non mi agevola, ma posso adattarmi

TERAMO. Il nuovo modulo del Teramo, che in cinque giornate ha fruttato ben 11 punti e una sola rete al passivo, è una "condanna" per gli esterni d'attacco.

Ne sa qualcosa Cristian Buonaiuto, la cui avventura in biancorosso è ormai ai titoli di coda, e se ne sta accorgendo anche Mirco Petrella, rientrato nel finale del match con il Prato dopo 36 giorni di assenza per infortunio.

Proprio il ko di Petrella, lo scorso 1 novembre, ha costretto mister Vivarini a cambiare assetto tattico, passando al 3-5-2 (più simile però ad un 5-3-2), per ovviare all'emergenza e alla ristrettezza della rosa.

«Il nuovo modulo non mi agevola», confida Petrella, «ma farò in modo di adeguarmi e farmi trovare pronto ad ogni evenienza. Posso fare l'attaccante, ma anche la mezz'ala o coprire tutta la fascia. Dove sarò utile, mi schiererò».

E se dovesse arrivare qualche offerta alla riapertura del mercato? «Sono discorsi da affrontare con la società», risponde il 21enne di Pratola Peligna, «io a Teramo sto bene e guardo avanti con questa maglia, che indosso ormai da 4 stagioni».

Il discorso scivola poi sulla trasferta di domenica (ore 16) in casa del Pontedera, formazione imbattuta tra le mura amiche dello stadio Ettore Mannucci.

«Sappiamo che ci attende un esame difficile», dice Petrella, «ma siamo in serie positiva da sei giornate e non vogliamo fermarci. Avere finalmente abbattuto il tabù delle squadre toscane può darci la spinta necessaria per espugnare Pontedera. Il nostro obiettivo? È presto per parlarne. Di sicuro stare nelle parti alte della classifica ci piace parecchio. Più avanti vedremo se si può puntare a qualcosa in più di una tranquilla salvezza».

Oggi, per il Teramo, consueta partitella infrasettimanale contro la Berretti. Nessuna novità, per il momento, sul fronte-mercato.

Ieri, intanto, una delegazione della società, capeggiata dal coordinatore generale Gianluca Scacchioli, ha partecipato ai funerali di Lucia Peticone, detta "Cietta", storica tifosa e collaboratrice biancorossa scomparsa nella notte tra lunedì e martedì a pochi giorni dal suo 92° compleanno.

Gaetano Lombardino

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