Pettinari firma per il Lecce, Qarabag irrompe su Fiorillo

Il centravanti romano saluta e passa al club salentino a titolo definitivo Il Delfino accetta la proposta degli azeri: ora la decisione spetta al portiere
PESCARA. Stefano Pettinari va via e con lui, forse, anche Vincenzo Fiorillo. L’attaccante ha firmato un contratto triennale con il Lecce, mentre il portiere potrebbe trasferirsi presto al Qarabag, il club dell’Azerbaigian che l’anno scorso era inserito nel girone della Roma di Eusebio Di Francesco in Champions League. La trattativa per Pettinari era stata impostata nelle scorse settimane e ieri c’è stata l’accelerazione decisiva. Il centravanti saluta il Pescara e si trasferisce al Lecce a titolo definitivo. Termina così l’avventura in riva all’Adriatico dell’attaccante ingaggiato dal Delfino a gennaio del 2015. Un legame di tre anni e mezzo caratterizzato da alti e bassi con tre prestiti (Como, Vicenza e Ternana) e 59 presenze (16 gol) con il Delfino. Ed è singolare che la sua esperienza si sia chiusa al termine della sua migliore stagione con la maglia biancazzurra.
Con 13 gol in 38 partite, Pettinari è il capocannoniere del Pescara dell’ultimo campionato. Un girone di andata straordinario (12 reti nelle prime 18 gare) e una seconda parte in cui ha pagato la flessione della squadra. Certo, anche lui ha avuto un calo fisiologico, ma il crollo del Delfino nel girone di ritorno ha inevitabilmente condizionato il suo rendimento. Alla fine, grazie ai 13 centri, è riuscito comunque a stabilire il suo nuovo record di gol in carriera, ma l’exploit non è stato sufficiente per guadagnarsi un nuovo contratto con il Pescara. Così, il 26enne romano ha iniziato a guardarsi intorno ed è bastato poco per ricevere una proposta. Il primo ad essersi ricordato di lui è stato Fabio Liverani, l’allenatore che ha riportato il Lecce in serie B dopo sei stagioni.
L’ex centrocampista del Perugia ha conosciuto Stefano quando era alla Ternana. Chiamato dalla società umbra alla 29ª giornata al posto di Gautieri, Liverani è riuscito a risollevare la squadra grazie a un ruolino di marcia incredibile (26 punti in 13 partite) e a conquistare la salvezza. E Pettinari ha contribuito alla rimonta non solo con la decisiva doppietta segnata alla Spal alla penultima giornata di campionato, ma soprattutto con tante prestazioni convincenti.
Proprio a Terni, Pettinari, vecchia promessa delle giovanili della Roma, ha capito che doveva fare qualcosa per riemergere le precedenti stagioni negative. «È scattato qualcosa nella mia testa», ha detto al Centro tempo fa, «Mi sono chiesto: a 18 anni ero considerato forte, ora sono diventato scarso?». Così, a luglio dell’anno scorso si è presentato al ritiro con il Pescara con una carica pazzesca. Settimane di duro lavoro con Zdenek Zeman per superare Simone Andrea Ganz nella gerarchia delle punte. Si è impegnato al massimo e alla fine ce l’ha fatta. Ora è atteso a Lecce dove dovrà confermarsi su alti livelli.
Per Fiorillo, invece, il Delfino ha accettato l’offerta del Qarabag, pronto a versare 600.000 euro per il cartellino. Toccherà al 28enne portiere genovese prendere la decisione definitiva. Una scelta non facile per Fiorillo che ha spesso dichiarato di voler restare a vita a Pescara.
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