Pettinari vuole la vendetta Scognamiglio alza il muro

17 Febbraio 2019

Allo Scida va in scena un duello tra doppi ex. L’anno scorso il Delfino ha scaricato la punta rossoblù, il difensore centrale non ha mai perso contro i calabresi

PESCARA. A caccia del primo successo del 2019. Domani sera (ore 21) seconda trasferta di fila per il Pescara che sfiderà il Crotone dell’ex Giovanni Stroppa. Il pareggio di Foggia ha restituito un pizzico di serenità ai biancazzurri che venivano dalla pesante scoppola incassata la settimana precedente dal Brescia (1-5) all’Adrtiatico. Serve una vittoria per restare agganciati alle prime posizioni di classifica. Grazie al pareggio acciuffato al 92’ a Palermo, le Rondinelle di Eugenio Corini hanno conservato la vetta salendo a 43 punti, uno in più rispetto ai rosanero di Roberto Stellone. Ma con il successo di misura ottenuto ieri contro il Cittadella (1-0), il Benevento ha allungato in terza posizione a quota 39, a +4 su Pescara e Lecce (che ha una gara in meno). Inoltre, alle spalle dei biancazzurri premono Spezia (34 punti) e Verona (33) che oggi si sfidano al Picco, e il Perugia (ottavo con 32 punti), ieri vittorioso al 91’ a Carpi grazie a una rete dell’ex pescarese Federico Melchiorri. Dunque, per evitare di essere risucchiato, a Crotone il Pescara non potrà permettersi passi falsi.
Duello tra doppi ex. Domani allo Scida Gennaro Scognamiglio avrà il compito di tenere a bada Stefano Pettinari. Il difensore del Pescara ha militato nel Crotone dal 2008 a gennaio 2010 conquistando una promozione in serie B. In totale ha disputato 26 gare e realizzato due reti. Pettinari, invece, tra il 2015 e 2018 ha collezionato 59 presenze con il Pescara segnando 16 gol. Nello scorso torneo di B, il 27enne attaccante romano è stato protagonista di un ottimo girone di andata chiuso con 12 reti all’attivo, ma nella seconda parte del campionato la sua vena realizzativa ha subìto una brusca frenata, complice la crisi della squadra, e Pettinari ha terminato la stagione con 13 centri. Un bottino che rappresenta comunque il suo record in carriera, raggiunto soprattutto grazie al buon feeling con Zdenek Zeman. Il boemo gli ha dato grande fiducia preferendolo a Simone Andrea Ganz, il centravanti ingaggiato dalla Juve per 1,5 milioni e poi venduto a gennaio all’Ascoli. A fine stagione, le strade tra il Pescara e Pettinari si sono separate. La dirigenza biancazzurra lo ha ceduto gratis al Lecce conservando solo una percentuale (30%) sull’eventuale rivendita futura. Un mese fa Stefano è passato in prestito al Crotone, la sua ex squadra, tornando nella città dove ha conosciuto la moglie Ilaria. Domani vorrà prendersi la rivincita contro il club che ha smesso di credere in lui. A frenare le intenzioni bellicose del centravanti ci sarà Scognamiglio, che da quando ha lasciato la Calabria ha incrociato quattro volte il Crotone conquistando due vittorie e altrettanti pareggi.
Il 14 maggio del 2016, quando indossava la maglia del Trapani, il 31enne difensore di Castellammare di Stabia ha realizzato uno dei tre gol con cui i siciliani hanno superato i pitagorici. E il portiere del Crotone era Alex Cordaz, che tuttora difende i pali dei rossoblù.
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