Phelps scrive la storia: a Rio ci sarà

Nuoto. Lo “Squalo” di Baltimora stacca il pass per la sua quinta Olimpiade
Lo Squalo di Baltimora è tornato, ed è sempre lui. Alla fine della gara dei 200 farfalla ai Trials di Omaha Michael Phelps ha fatto il cinque con la mano dopo aver staccato il pass per la sua quinta Olimpiade consecutiva: un'impresa mai riuscita nel nuoto a stelle e strisce. Un bel regalo alla vigilia del suo 31esimo compleanno, con la piccola figlioletta Boomer in braccio alla mamma, l'ex Miss California Nicole Johnson, in tribuna già a fare il tifo per il suoi papà. «È stata la gara più dura della mia vita» ha detto Phelps dopo l'1'54”84. Sa che a Rio sarà comunque dura, ma sogna lo stesso la rivincita di Londra. «Riuscire a tornare in vasca è stato più duro di qualsiasi gara che io abbia mai fatto - ha detto .- Volevo far parte di questa squadra con tutto me stesso».
Dopo la delusione ai Giochi londinesi aveva deciso di ritirarsi dalle competizioni, per poi tornare alle gare nel 2014. A 31 anni fa un certo effetto rivederlo ai blocchi di partenza. Ma lui se lo può permettere perché è il più grande di tutti, il più medagliato della storia olimpica (18 ori su 22 medaglie). Una lunga avventura olimpica la sua iniziata nel 2000 a Sydney a soli 15 anni, poi il record di Mark Spitz oscurato, dopo i sei ori di Atene, fino al flop di Londra 2012 dove aveva perso proprio i 200 farfalla. Sembrava al passo d'addio, e invece così non è stato, e adesso si prepara per la rivincita, anche se adesso non è più il re incontrastato e la concorrenza è tanta. Primo fra tutti il sudafricano Chad Le Clos che nel 2012 gli sfilò l'oro nella sua gara.

