Piccoli talenti crescono con Di Biase

L’ex professionista frentano si gode i successi dei giovani
LANCIANO. Finale di stagione 2020 da incorniciare per l’Asd Moreno Di Biase. Nel dopo lockdown sono arrivati i primi importanti risultati per la società frentana del team manager ed ex professionista Moreno Di Biase che dirige i bambini e i ragazzi dalle categorie giovanissimi (Jefferson Peralta), esordienti (Giordana Di Lallo, Alessandro Marchetta, Umberto Costantini, Domenico Di Toro, Alessandro Pellegrini e Thomas Lupi), allievi (Lorenza Angelucci, Daniele Stante, Edoardo Biondi, Tommaso Di Genni, Christian Di Menno, Edoardo Luce, Matteo Bandoni e Flavio Ponteggi) e juniores (Federico Iasci).
Testimonianza ne sono i traguardi raggiunti dal mese di agosto con Edoardo Luce (campione regionale Fci Abruzzo cross country), la polivalente Lorenza Angelucci (campionessa regionale Fci Abruzzo cross country, pista e strada) e la rivelazione Jefferson Peralta tra i G6 (originario della Repubblica Domenicana) che ha vinto la prima corsa alla sua prima partecipazione a Villa Torre di Ortona all’interno del Circuito Internazionale d’Abruzzo.
«Da quattro anni ho voluto mettere la mia esperienza al servizio dei giovani sul piano tecnico ed umano», spiega Moreno Di Biase, «oltre al risultato, l’importante è che ci si possa divertire pedalando, poi verrà fuori il campione che farà strada ma in compenso abbiamo iniziato a toglierci le prime soddisfazioni tra mountain bike, pista e strada in questi pochi anni di vita».
Partecipare al Giro d'Italia è sempre stato il sogno di tanti giovani atleti e lo sarà anche il 13 ottobre a Lanciano per i ragazzi dell’Asd Moreno Di Biase in prima fila ad applaudire i campioni della corsa rosa: «Dai 7 ai 16 anni oltre a crescere fisicamente, si comincia a sognare il mondo del professionisimo e ben venga il Giro d’Italia agli occhi dei miei ragazzi che possono venire a contatto con i grandi campioni. È successo a me quando ero bambino, poi sono riuscito a diventare professionista. Sarò coinvolto in prima persona nel comitato tappa della partenza e per questo ringrazio il sindaco Mario Pupillo. Non dimentico le mie cinque partecipazioni al Giro tra il 2000 e il 2005 e ogni volta che la tappa transitava sulle strade frentane ero orgoglioso di essere ancor più al centro dell’attenzione».
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