Piccolo, grande Giulianova Giorgini vola con i giovani

15 Settembre 2015

Serie D, domani i giallorossi di nuovo in campo nel turno infrasettimanale Il patron Pomponi promette un attaccante al Chieti: «Voglio 3 punti a Fermo»

CHIETI. Piccolo, grande Giulianova. Piccolo perché Francesco Giorgini ha mandato in campo una squadra dall'età media di 20 anni (il 24enne Ferrante era il più anziano, il 17enne Cicchetti il più giovane). Grande perché i giallorossi hanno battuto la corazzata Matelica, tra le favorite per la vittoria del campionato, società che ha speso tanti soldi e che in avanti, in attesa di recuperare l'infortunato Vittorio Esposito, ha giocatori del calibro di Bondi, Picci e Jachetta. Ma non sempre vincono i più forti. Stavolta, festeggiano (con merito) i baby del Giulianova. Cicchetti ('98), Rossetti ('97), De Iorio ('97), Marzucco ('96) e Silvestri ('96) hanno strappato applausi. E c'è chi ha già stregato il Fadini: Daniel Giampaolo. Un assist, un gol, una traversa e tante accelerazioni. L'attaccante romano, 20 anni, è l'uomo copertina della vittoria sul Matelica. «Debuttare al Fadini con un gol è stato il massimo», racconta l'ex bomber del Villanova (Eccellenza laziale), «abbiamo fatto una grande partita e meritato i tre punti. Siamo una squadra giovane e abbiamo tanta voglia di fare bene perché Giulianova potrebbe rappresentare per molti di noi un trampolino di lancio. Adesso dobbiamo continuare a lavorare a testa bassa e pensare alla partita con l'Isernia».

L'altra nota positiva è il gol al debutto dell'attaccante Giovanni Kean Dosse, che a Giulianova vuole esplodere dopo le ultime stagioni negative. Insomma, tanti segnali incoraggianti. Giorgini applaude la prestazione della squadra, ma predica calma. «Non dobbiamo esaltarci per una vittoria», avverte il tecnico del Giulianova, «ma sicuramente questi tre punti fanno bene per il morale e valgono doppio per la salvezza. Dopo la sconfitta di Fano, i ragazzi non si sono disuniti e hanno tirato fuori una bellissima prestazione. Abbiamo bei talenti: Giampaolo è uno di questi e ha cambiato la partita». Domani (ore 15) si torna in campo per la terza giornata di campionato. Per il Giulianova seconda partita consecutiva al Fadini, dove arriverà la neopromossa Isernia. In panchina siederà Tortorici perché Giorgini è stato squalificato per una giornata.

Per il Chieti, invece, dopo il buon pari con il San Nicolò, altra trasferta sul campo della Fermana. Tornerà a disposizione Dos Santos, ma in avanti la coperta è troppo corta e serve un rinforzo. «Arriverà un centravanti», promette il patron Giorgio Pomponi, «ma non bisogna avere fretta perché non vogliamo sbagliare scelta. Con il San Nicolò ho visto una squadra compatta che ha saputo difendersi, soffrire e ha sfiorato anche il colpaccio. Ora voglio i tre punti a Fermo».

Il San Nicolò va a Castelfidardo, l'Avezzano riceve l'Agnonese per riscattare la sconfitta con la Sambenedettese (squalificati per una giornata Bittaye e Ndiaye).

L'Amiternina, dopo aver fermato il Campobasso, cerca punti anche a Matelica dove dovrà rinunciare allo squalificato Mariani. Tutte le gare inizieranno alle 15. Solo Fano-Folgore Veregra è stata posticipata alle 19.30.

Giammarco Giardini

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