Pierno distratto, l’attacco non punge

Il terzino tra i peggiori insieme a Brosco e Moruzzi. Tommasini gira a vuoto, Cuppone entra nella ripresa senza incidere
6 Plizzari. Sarebbe anche da “senza voto”. Il portiere merita la sufficienza perché è attento sui cross lunghi e quando deve uscire fuori dalla propria area. Ma la Carrarese non lo impensierisce mai. Tranne Panico, che però pesca il jolly.
5 Pierno. Cicconi prende posizione e poi ha tutto il tempo di iniziare la giocata per il gol di Panico. Poteva fare molto di più. E in fase offensiva non si propone come ad inizio stagione.
5 Brosco. Sul gol di Panico lascia all’attaccante il tempo di prendere la mira e di trovare il tiro della domenica. Poteva e doveva fare di più.
6 Mesik. Prende il giallo, diffidato, salterà la sua prima partita lunedì prossimo. Sbaglia poco o nulla ma la Carrarese si fa vedere poche volte.
5 Moruzzi. In involuzione. E sbaglia i suoi soliti palloni in fase di impostazione che possono costare cari.
SV Milani (dal 36’ st). Torna in campo nel finale ma non ha opportunità per incidere.
6.5 Aloi. Il migliore del Pescara. Il metodista non è il suo ruolo, ma si applica e ci mette energia. E da una sua idea nasce l’azione che poteva indirizzare il match verso i colori biancazzurri.
Il suo destro però tocca i guantoni di Bleve e finisce sul palo.
6 Tunjov. Prova a creare la superiorità nel primo tempo e qualche volta gli riesce. Impegna Bleve con un gran sinistro da fuori, ma deve uscire per i crampi.
5 Squizzato (dal 25’ st). Impalpabile. Zero idee e zero energia. Entra per i crampi di Tunjov e ti aspetti qualche giocata in verticale... A conti fatti non pervenuto.
6 De Marco. Partecipa attivamente all’azione del palo di Aloi, si propone e cerca la giocata. Uno dei pochi a salvarsi.
5.5 Dagasso (dal 19’ st). La squadra stava meglio prima del suo ingresso. Non che abbia colpe particolari, ma De Marco sembrava più in partita.
6 Merola. Soliti movimenti giusti e qualche conclusione da fuori. Impegna il portiere e una volta calcia alto. Almeno i pericoli li crea.
5.5 Tommasini. Due discrete occasioni le ha: colpo di testa fuori da buona posizione e destro sbagliato con tanto spazio. Deve ancora trovare la migliore condizione, non può che crescere. Ma deve farlo in fretta.
5 Cuppone (dal 19’ st). La squadra non migliora affatto con il suo ingresso in campo. Anzi inizia ad abusare del lancio lungo per cercare la sua corsa.
5.5 Cangiano. Prova a costruire qualcosa ma non gli riesce mai la giocata. Suo il cross per il colpo di testa di Tommasini nel primo tempo.
6 Accornero (dal 35’ st). Frizzante. Spazi chiusi? Ci prova con il destro da fuori e spaventa Bleve.
Enrico Giancarli
©RIPRODUZIONE RISERVATA
5 Pierno. Cicconi prende posizione e poi ha tutto il tempo di iniziare la giocata per il gol di Panico. Poteva fare molto di più. E in fase offensiva non si propone come ad inizio stagione.
5 Brosco. Sul gol di Panico lascia all’attaccante il tempo di prendere la mira e di trovare il tiro della domenica. Poteva e doveva fare di più.
6 Mesik. Prende il giallo, diffidato, salterà la sua prima partita lunedì prossimo. Sbaglia poco o nulla ma la Carrarese si fa vedere poche volte.
5 Moruzzi. In involuzione. E sbaglia i suoi soliti palloni in fase di impostazione che possono costare cari.
SV Milani (dal 36’ st). Torna in campo nel finale ma non ha opportunità per incidere.
6.5 Aloi. Il migliore del Pescara. Il metodista non è il suo ruolo, ma si applica e ci mette energia. E da una sua idea nasce l’azione che poteva indirizzare il match verso i colori biancazzurri.
Il suo destro però tocca i guantoni di Bleve e finisce sul palo.
6 Tunjov. Prova a creare la superiorità nel primo tempo e qualche volta gli riesce. Impegna Bleve con un gran sinistro da fuori, ma deve uscire per i crampi.
5 Squizzato (dal 25’ st). Impalpabile. Zero idee e zero energia. Entra per i crampi di Tunjov e ti aspetti qualche giocata in verticale... A conti fatti non pervenuto.
6 De Marco. Partecipa attivamente all’azione del palo di Aloi, si propone e cerca la giocata. Uno dei pochi a salvarsi.
5.5 Dagasso (dal 19’ st). La squadra stava meglio prima del suo ingresso. Non che abbia colpe particolari, ma De Marco sembrava più in partita.
6 Merola. Soliti movimenti giusti e qualche conclusione da fuori. Impegna il portiere e una volta calcia alto. Almeno i pericoli li crea.
5.5 Tommasini. Due discrete occasioni le ha: colpo di testa fuori da buona posizione e destro sbagliato con tanto spazio. Deve ancora trovare la migliore condizione, non può che crescere. Ma deve farlo in fretta.
5 Cuppone (dal 19’ st). La squadra non migliora affatto con il suo ingresso in campo. Anzi inizia ad abusare del lancio lungo per cercare la sua corsa.
5.5 Cangiano. Prova a costruire qualcosa ma non gli riesce mai la giocata. Suo il cross per il colpo di testa di Tommasini nel primo tempo.
6 Accornero (dal 35’ st). Frizzante. Spazi chiusi? Ci prova con il destro da fuori e spaventa Bleve.
Enrico Giancarli
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