Pillon: Pescara ai play off e sarà la mina vagante

21 Aprile 2019

Il tecnico ci crede: con 55 punti andremo agli spareggi, tutto dipenderà da noi

PESCARA. «Saremo la mina vagante dei play off, ma dobbiamo mettere l’ipoteca sugli spareggi già domani a Carpi». Bepi Pillon rompe l’uovo e vuole riportare dal Cabassi una bella sorpresa, quella vittoria che gli garantirebbe di avere un piede e mezzo negli spareggi promozione. «Con 55 punti saremo al sicuro», dice, prudente, l’allenatore del Pescara quinto in classifica che è reduce dal pareggio con il Perugia. «Dopo Ascoli qualcosa è cambiato», racconta Pillon che proprio all’indomani del ko nelle Marche nello spogliatoio ha stretto un patto di ferro con la sua squadra in vista del volatone finale.
Patto play off. «Siamo consapevoli del nostro futuro e non andare ai play off sarebbe terribile visto che siamo stati sempre nelle prime posizioni. Ho parlato con la squadra, ci siamo confrontanti» e non solo. «Mercoledì ho voluto offrire volentieri la cena al gruppo perché c’era bisogno di allegria e serenità. A volte l’eccessiva tensione può essere nociva. Ora c’è molta allegria e serenità, ma il futuro è nelle nostre mani. Vorrei pagare una cena ancora più importante a fine stagione», dice alludendo alla festa promozione e, poi, sulla posizione in classifica nei play off, il tecnico biancazzurro è chiaro: «L’importante è andarci, poi sono sicuro che saremo la mina vagante per andare in serie A tramite gli spareggi». Ci crede, il 63enne di Preganziol, che domani sera (ore 21) dovrà fare i conti con tante assenze. Campagnaro potrebbe recuperare in extremis solo per la panchina.
Le scelte. Nel settore arretrato, dove mancheranno Scognamiglio e Gravillon, esordirà il classe duemila scuola Inter Davide Bettella. In attacco non al meglio Marras. Assenti anche Melegoni, Kanoutè, Del Sole e quasi certamente Monachello. «Campagnaro non si è allenato e decideremo solo all’ultimo. Spetterà allo staff medico dirmi se può venire a Carpi. Tuttavia, non è un problema perchè giocherebbe Bettella. Un ragazzo giovanissimo (19 anni), ma ha un temperamento glaciale e non ha paura. È molto maturo e cerca sempre di dare il massimo in ogni allenamento. Sono sicuro che farà benissimo. Mi fido molto di Bettella e lui sa che questa è una grande chance visto che è un debuttante in serie B», spiega, confermando Perrotta, Ciofani e Del Grosso in difesa. «A centrocampo Memushaj è recuperato, mentre in avanti dovrò valutare Marras», racconta Pillon, «Ha sentito un fastidio a fine allenamento, deciderò nella rifinitura». Il furetto genovese dovrebbe farcela, altrimenti spazio a Mirko Antonucci che andrebbe a comporre il tridente con Mancuso e Sottil.
Trappola Castori. «Su Marrs vedremo domani (oggi, ndr)», dice l’allenatore, grande ex del Cabassi. «È la prima volta che torno a Carpi da ex. Dobbiamo fare attenzione perchè per loro questa sarà una delle ultime possibilità per provare a centrare la salvezza. Conosco Castori, che è un grande amico, e so bene che preparerà alla perfezione la partita. Loro sono forti e mi sorprende la posizione in classifica che occupano Tuttavia, noi andremo a Carpi per vincere perchè vogliamo prenderci i play off».
L’arbitro. Il fischietto di domani sera, Daniele Minelli della sezione di Varese, ha già diretto un Carpi-Pescara. Accadde il 30 settembre 2017 con i biancazzurri di Zeman vittoriosi al Cabassi 1-0 grazie a un gol di Capone. Il bilancio degli abruzzesi con il fischietto varesino è di tre successi, un pari e quattro sconfitte mentre il Carpi vanta uno score di cinque vittorie e quattro sconfitte nei nove precedenti.
Le quote. Il Pescara favorito dai bookmakers. Il segno 1 oscilla tra il 3,05 e il 3,10; il pari si alza dal 3,10 al 3,15 mentre l'eventuale vittoria del Pescara è data sul 2,40 da tutte le principali agenzie di scommesse.
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