Pillon prepara la svolta: serve un Pescara d’attacco

Il tecnico: «Guai ad essere passivi, voglio un atteggiamento sbarazzino»
PESCARA. «Non dobbiamo essere passivi, voglio una squadra aggressiva e propositiva». Bepi Pillon indica la strada per tornare al successo. Stasera il Pescara, a digiuno di vittorie nel 2019, prova a rompere l’incantesimo allo Scida di Crotone. «Quello stadio è un catino», dice l’allenatore biancazzurro, «se lasciamo il pallino del gioco agli avversari abbiamo pochissime possibilità di portare a casa un risultato positivo. Non bisogna essere passivi, in campo voglio lo stesso atteggiamento sbarazzino mostrato a Foggia».
Il 30 dicembre, vincendo a Salerno il Delfino ha chiuso il girone di andata al secondo posto insieme al Brescia, che ora è in vetta a +8 sui biancazzurri. E davanti al Pescara ci sono anche Palermo, Benevento e da ieri anche Lecce e Verona con i biancazzurri scivolati in sesta posizione. La zona play off è a rischio, alle spalle del Pescara spingono in tanti e oggi non sono ammessi passi falsi. «Evitiamo di guardare la classifica, ogni volta che lo abbiamo fatto siamo stati presi a bastonate. Pensiamo solo a giocare e a proporre quello che sappiamo fare».
Il Crotone, terz’ultimo con 19 punti, è in serie positiva da quattro partite. Pillon fa bene a non fidarsi. «Affrontiamo una squadra in salute che a gennaio si è rinforzata molto. Sono convinti che a breve riuscirà a risalire la china. A Verona ha disputato un’ottima gara e se non fosse stato espulso Rohden avrebbe vinto. Bisogna tirare fuori il carattere perché è una gara molto dura».
La guida in campo dei rossoblù è l’ex pescarese Benali. Il tecnico prepara la gabbia. «È la loro principale fonte di gioco, un po’ di attenzione in più su Benali è necessaria. Poi hanno grande forza fisica e un attacco temibile. Simy, Pettinari e Machach sono calciatori fortissimi per la serie B». Allo Scida Pillon propone di nuovo il modulo 4-3-1-2. «A Foggia ha funzionato, siamo stati aggressivi, soprattutto nei primi venti minuti, poi abbiamo sbagliato qualcosa in avvio di ripresa, però nel complesso è andata bene. Comunque sia, abbiamo provato diverse soluzioni, anche il 3-5-2, ma conta l'atteggiamento più che il sistema di gioco».
Le scelte. Rispetto alla formazione schierata a Foggia, dovrebbero esserci due variazioni. In difesa, torna Gravillon che sembra in vantaggio su Campagnaro, anche se Pillon non esclude un impiego diverso per il francese nato nella Guadalupa. «Gravillon può fare anche il terzino». A centrocampo Brugman stringe i denti e gioca nonostante il leggero infortunio (contusione all’altezza del tendine d’Achille). Al suo fianco Memushaj e Crecco, preferito a Melegoni. In attacco Marras trequartista alle spalle di Mancuso e Monachello. Out Del Grosso e Kanouté che che ieri si è infortunato in modo grave: sospetto stiramento al polpaccio e almeno un mese di stop.
Le quote. Nonostante i 16 punti di differenza, Crotone favorita per i bookmakers. Il segno 1 è quotato tra il 2,30 e il 2,35, il segno X è pagato 3 volte, il successo del Pescara è dato a 3,40.
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