Pillon rispolvera il tridente per riprendere il volo

3 Aprile 2019

Novità nell’undici titolare: rientrano Del Grosso e Balzano. Del Sole titolare

PESCARA. Spensieratezza, compattezza e positività. Il Pescara deve ritrovare queste tre componenti per imboccare di nuovo la via della vittoria, che manca ormai da un mese. Quella di stasera (ore 21) con il Palermo per i biancazzurri rappresenta una specie di ultima spiaggia per riprendere quota in classifica in proiezione play off. La serie A diretta sta diventando una chimera e Pillon sa bene che deve blindare il miglior piazzamento possibile nella griglia degli spareggi, visto che ieri il Benevento ha vinto, scavalcando il Delfino in classifica (ora è sesto).
Un’altra sconfitta sarebbe una mazzata tremenda per il Delfino, che potrebbe essere risucchiato in una spirale molto pericolosa. Non sarà sicuramente semplice, vedendo l’avversario. Un successo contro la corazzata siciliana, però, permetterebbe ai biancazzurri di espellere definitivamente le scorie accumulate nell’ultimo periodo, specie dopo il ko di Lecce, dove il Delfino è stato messo a nudo dai salentini. Squadra spenta, con poca intensità e senza cattiveria.
Si torna al tridente. Contro il Palermo mancheranno il difensore Hugo Campagnaro e Manuel Marras. Il primo è fermo per il riacutizzarsi di alcuni fastidi muscolari, mentre il furetto genovese è stato fermato per un turno dal giudice sportivo, dopo il cartellino rosso rimediato domenica. Pillon, ieri, nella rifinitura a porte chiuse, ha rilanciato il 4-3-3.
Le novità. In difesa torneranno i terzini Balzano e Del Grosso, mentre al centro agiranno Scognamiglio e Gravillon. Brugman playmaker, Memushaj e Crecco mezze ali. Tridente offensivo con Del Sole, a destra, con Monachello al centro e Mancuso a sinistra.
Durante l’allenamento è stato provato questo assetto tattico, anche se Pillon lo ha alternato al 3-5-2, con l’esclusione di Del Sole, e l’inserimento di Perrotta nei tre centrali di difesa. Il tridente, però, è in netto vantaggio. Rispetto alla gara di Lecce sono ben 5 le novità e ci sarà il debutto dal primo minuto di Nando Del Sole, il quale finora è sempre entrato dalla panchina e ha realizzato una doppietta contro il Lecce, nella gara d’andata (5 novembre).
Pillon sta valutando la soluzione con tre attaccanti, anche se ieri non ha potuto dare indicazioni all’ambiente perchè non è stata programmata la conferenza stampa della vigilia.
Un anno di Pillon. Bepi Pillon spegne la prima candelina da quando è al timone del Pescara. Il 2 aprile dell’anno scorso è stato ingaggiato dal club biancazzurro, su suggerimento del ds Giorgio Repetto. Scelta vincente, visto che nella passata stagione ha salvato la squadra dal baratro dei play out e quest’anno, nonostante una squadra non attrezzata per primeggiare, ha portato il Delfino fino al primo posto. In 38 partite alla guida del Pescara, il 63enne allenatore veneto ha raccolto 56 punti, frutto di 14 vittorie, 14 pareggi e 10 sconfitte, con una media punti di 1,47.
Sono 51 i gol fatti e 48 quelli subiti. In questa stagione ha messo al sicuro 45 punti (12, vittorie, 9 pareggi e 8 sconfitte) con una media di 1,55 punti a gara. Un bottino interessante, calcolando anche la preoccupante flessione dell’ultimo mese. Stasera la sfida col Palermo è una ghiotta occasione per riprendere il cammino.
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