Pillon spera in Brugman Crescenzi: «Salviamoci»

12 Aprile 2018

L’allenatore tenta di recuperare il capitano ancora fermo per infortunio Il terzino: «Sono fiducioso, il nuovo allenatore ha toccato le corde giuste»

PESCARA. È sempre Brugman a tenere Bepi Pillon con il fiato sospeso. Anche ieri il capitano del Pescara è rimasto ai margini, svolgendo un lavoro differenziato. L’uruguaiano ha un problema muscolare e, come era già successo prima di Palermo, anche per la sfida contro Bari è in forte dubbio. Se non dovesse farcela al suo posto giocherebbe Machin.
Oggi la squadra lavorerà a porte chiuse per provare alcune soluzioni tattiche anti-Bari. «Ho molta fiducia dopo la prestazione di Palermo, sotto tutti i punti di vista: atteggiamento e modo di comportarsi in campo. Questa è la strada giusta», dice il terzino Alessandro Crescenzi, che a Palermo ha evitato il peggio, quando al 92’ ha spazzato il pallone in prossimità della linea di porta dopo un’uscita maldestra di Fiorillo.
«Dopo una grande gara sarebbe stata una beffa atroce», ricorda il 26enne difensore biancazzurro. «Sinceramente in quel frangente pensavo che l’arbitro fischiasse il fuorigioco», dice, «Non è andata così, ma per fortuna ero al posto giusto e nel momento giusto». Crescenzi in questa stagione si è ritagliato parecchio spazio, collezionando 23 presenze (18 da titolare) e una rete segnata nella gara contro l’Ascoli.
Crescenzi, che rimarrà a Pescara anche nel prossimo campionato, vuole subito chiudere i conti per quanto riguarda la permanenza in serie B: «Siamo convinti di poterci salvare», dice l’ex romanista, che parla anche della sua vecchia squadra. «Da qui alla fine ci sono otto partite che dovranno essere interpretate come otto finali e dovremo essere perfetti, come è stata la Roma contro il Barcellona». E ancora: «Spero di emozionarmi per la salvezza del Pescara il prima possibile, come è successo l’altra sera guardando la squadra giallrorossa». Crescenzi, romano e romanista, però pensa subito al prossimo avversario: «Il Bari ha avuto un andamento altalenante, ma conosciamo la forza del gruppo e dei giocatori che compongono la rosa. Dobbiamo fare molta attenzione, ma sono certo che Pillon ci consegnerà la chiave tattica per questa partita». Il terzino si sofferma sul nuovo allenatore: «Ci ha dato motivazioni e dettami tattici che secondo me abbiamo saputo utilizzare al meglio in campo», sottolinea. «Pillon ha saputo toccare le corde giuste, ma adesso servono conferme contro il Bari e le daremo». Crescenzi vuole ricostruire il feeling con la tifoseria: «A Palermo abbiamo dimostrato di tenerci tanto a questa maglia e ci dispiace per la delusione dei tifosi. È stata colpa nostra e adesso tocca a noi portarli di nuovo dalla nostra parte. Daremo il massimo per questo». Crescenzi è anche uno degli ex della sfida in programma sabato all’Adriatico. «Bari è stata una tappa importante», dice, ricordando la stagione 2011-2012, «dove mi sono trovato molto bene. È stata una stagione importante, ma adesso penso solo alla salvezza del Pescara».
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