Pineto, c’è l’ipotesi Marafini-Ingrosso

Il tecnico Beni prova la coppia di centrali difensivi in vista della gara con l’Arezzo
PINETO. Una vittoria che manca da un mese e la voglia di ritrovarla. È con queste motivazioni che il Pineto si avvicina allo scontro diretto di domenica pomeriggio alle 14, al Mariani-Pavone, contro l'Arezzo.
All'andata, in Toscana, il Pineto conquistò la prima vittoria esterna di questo campionato, riuscendo a spuntarla per 2-1 e siglando il gol decisivo in pieno recupero, con una prodezza di Volpicelli. Un boccone amaro da mandar giù per gli amaranto, che arrivano in Abruzzo con l'obiettivo di riscattare la sconfitta dell'andata. Da quel 12 novembre il Pineto ha cambiato allenatore e modulo, passando dal 3-5-2 al 4-3-3, che l'attuale tecnico Roberto Beni ha perfezionato ulteriormente nei meccanismi, durante la seduta di ieri pomeriggio e che riproporrà per la gara di domenica. La squadra ha disputato un allenamento congiunto con la Primavera allo stadio U. Di Febo di Silvi, nel corso del quale, Beni ha provato due diverse squadre. Si sono rivisti in campo anche calciatori reduci da infortuni come Amadio, che ha disputato un intero tempo e che verosimilmente potrebbe rientrare domenica contro l'Arezzo. In campo anche Evangelisti e Marafini, provato nel ruolo di centrale in coppia con Ingrosso.
Buone, infine, le condizioni di Teraschi, che domenica sera è uscito acciaccato dallo stadio Recchioni di Fermo: è tornato in campo offrendo una buona prova. Il tecnico del Pineto ha voluto far mettere minuti nelle gambe e valutare anche la prestazione di chi finora ha giocato meno inserendo, nel corso della partita, Foglia e Iaccarino come esterno del tridente. Questa mattina la squadra si ritrova al campo di Scerne per preparare ancor più nel dettaglio l'importante impegno di domenica.
La sfida contro l'Arezzo sarà diretta dall'arbitro Maria Marotta della sezione di Sapri.
Roberta Di Sante
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