Pineto ci prova, il Matelica s’impone di misura

8 Maggio 2017

Risultato ininfluente per i biancazzurri. I marchigiani al secondo posto, ora sfidano l’Agnonese

PINETO. Il Matelica supera di misura, con un gol di Perfetti in avvio di ripresa, un Pineto autore di un gran secondo tempo e conserva il secondo posto in classifica e la migliore posizione nella griglia play off.
Primo tempo equilibrato tra le due compagini, con i marchigiani che sfiorano la rete del vantaggio in avvio con Evacuo che, però, trova sulla sua strada un miracoloso Mazzocchetti, il quale, con un gran colpo di reni, toglie la palla dal sette. La replica dei locali al 20’ con un’azione personale di Esposito, che fa tutto bene salvo poi concludere fuori bersaglio. Alla mezz’ora ancora Evacuo prova di testa, ma trova Mazzocchetti pronto a bloccare. L’ultima occasione del primo tempo è per Cacciatore, che si coordina bene ma trova la difesa pronta a ribattere. Si va, così, negli spogliatoi sul parziale di 0-0.
Nella ripresa il Pineto rientra in campo motivato e prova prima con Pomante, che spedisce a lato, poi con Ganci anticipato in extremis da Ibojo. Ma, al 14’, nell’unica sbavatura della partita, il Pineto incassa la rete del vantaggio ospite. Perfetti, lasciato libero di calciare dalla distanza, pesca il jolly con la sfera che carambola sul palo ed entra in rete. Il gol marchigiano, però, scuote il Pineto che vuole chiudere con un risultato positivo di fronte al proprio pubblico e ha una gran reazione. Al 24’ Maloku viene fermato da Marcantognini in uscita, al 26’ Ciarcelluti spreca una grande occasione. Il Pineto ci crede e continua a macinare gioco: al 28’ bella azione corale con conclusione dal limite di Logoluso e pronta risposta dell’estremo marchigiano, che si fa trovare pronto anche sulla girata di Cacciatore. Il forcing dei locali meriterebbe il pari, ma anche la conclusione di Proietti al 34’ termina fuori. Non basta una grande ripresa per pareggiare, con i marchigiani che incontreranno ai play off l’Agnonese. «Purtroppo devi metterla dentro per vincere», commenta il patron Silvio Brocco. «Facciamo mea culpa, anche se ci abbiamo provato. Siamo comunque contenti di aver conservato la categoria». Ci sarà spareggio per non retrocedere tra Alfonsine e Castelfidardo (domenica 21).
Roberta Di Sante
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