Pineto e Avezzano, pari e festa per due

I biancazzurri centrano i play off e i marsicani blindano il terzo posto. Primo tempo frizzante, ritmi bassi nella seconda frazione
PINETO. Missione compiuta per entrambe. Pineto e Avezzano si dividono la posta in palio e raggiungono i rispettivi traguardi. A 90’ dalla fine del campionato, l’undici di Federico Giampaolo blinda il terzo posto e domenica 13 maggio giocherà in casa la semifinale play off. Sarà una gara secca e ai biancoverdi basterà non perdere (in caso di parità dopo 120’, accederà alla finalissima la squadra meglio piazzata nella regular season). I marsicani sfideranno una tra L’Aquila e lo stesso Pineto che, nonostante sia raggiunto dai rossoblù a quota 54 punti, è quarto grazie alla classifica avulsa. Dunque, per l’Avezzano sarà inutile il match casalingo di domenica con il Matelica, che ieri ha battuto il San Marino e scavalcato in vetta la Vis Pesaro, ko in casa con il Campobasso. Nell’ultimo turno il Pineto farà visita alla Recanatese (già salva), mentre l’Aquila riceverà la Vastese (fuori dai play off).
La prima frazione. All’Avezzano bastava un pareggio per centrare l’obiettivo terzo posto e lo 0-0 che matura al Mariani Pavone è il sedicesimo risultato utile consecutivo per i biancoverdi, protagonisti di uno straordinario girone di ritorno. Eppure, a dispetto delle previsioni, la squadra di Giampaolo parte forte e dopo soli 7’ sfiora il vantaggio con Dos Santos. Ma il brasiliano, pescato in area da Cerone, fallisce una ghiotta chance da posizione favorevole scagliando il pallone oltre la traversa. I marsicani tengono alta la difesa e fanno circolare bene il pallone, mentre il Pineto impiega un po’ di tempo per attuare le contromisure. Serve un guizzo per cambiare l’inerzia del match. Allora ci pensa Ciarcelluti, il migliore dei biancazzurri, a prendersi la responsabilità. Al 19’, infatti, l’esterno offensivo, ex Primavera dell’Ascoli, se ne va sulla fascia destra grazie alla sua solita accelerazione e semina il panico tra i difensori biancoverdi che riescono a chiuderlo in angolo. L’iniziativa dà coraggio ai padroni di casa che prendono in mano le redini del gioco e collezionano occasioni a ripetizione.
Sempre Ciarcelluti, al 29’, difende la palla in area avversaria e libera al tiro Di Renzo che impegna Fanti, tornato arruolabile dopo la riduzione della squalifica. Il portiere avezzanese conferma di essere uno dei più forti della categoria e si ripete un minuto più tardi, sempre su Di Renzo, che prova a beffarlo da oltre 25 metri. È il momento migliore per l’undici di Amaolo che si rende pericoloso con Tomassini. La punta prima calcia alto con il destro, poi, di testa, si vede respingere la conclusione da uno strepitoso Fanti. Nel finale del primo tempo Dos Santos sfrutta un errore della difesa avversaria e s’invola verso la porta avversaria, ma Giachetta gli sbarra la strada.
Ritmi bassi nella ripresa. Dopo un primo tempo frizzante, la seconda parte scorre via tra gli sbadigli. I risultati provenienti dagli altri campi consentono al Pineto di raggiungere i play off anche con un pareggio. E allora non conviene rischiare più del lecito. Negli ultimi 20’ si segnalano solo un tentativo dell’Avezzano con Di Curzio che, servito magistralmente da Cerone, si fa anticipare da Pepe, e, dalla parte opposta una botta di Esposito che fa gridare al gol i biancazzurri. Alla fine, festa per tutti, almeno fino al prossimo incrocio, che potrebbe esserci tra meno di due settimane nella semifinale play off. In tal caso, una tra Pineto e Avezzano non sorriderà.
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