Pineto in crisi: Amaolo debutta con una sconfitta

Il cambio tecnico non scuote i biancazzurri che cadono a Fiuggi. Tomassini nel finale fallisce il pari
FIUGGI. Il panettone è stato indigesto al Pineto che ha iniziato male il girone di ritorno e il nuovo anno uscendo sconfitto dal campo del Fiuggi per 2-1. Dopo la capolista Notaresco, caduta in Ciociaria nell’ultimo turno d’andata (3-1), un’altra abruzzese è stata battuta dalla formazione termale di Peppe Incocciati, che appare in un momento di grazia e che continua a scalare posizione in classifica a quota 24 punti, ormai a soli tre dal Pineto (27) e a -6 dalla zona play off. Un successo prezioso per i ciociari e una sconfitta pesante, maturata nel finale, per i ragazzi di Amaolo (al debutto sulla panchina) che restano a tre lunghezze dal Montegiorgio, ultima compagine dentro i play off. Il Pineto ha avuto un buon approccio in una gara che non ha comunque regalato spettacolo soprattutto nella prima parte. In un clima gelido, le due squadre si sono sempre affrontate a viso aperto con la difesa adriatica che aveva dato l’impressione di poter reggere bene l’urto degli attaccanti schierati da Incocciati. Il primo vero sussulto c’è stato solo al 28’ con Papaserio, che dalla distanza ha fatto partire un tiro violento finito fuori dallo specchio della porta difesa di Amadio. Alla mezz’ora un macroscopico errore d’impostazione dei difensori del Pineto ha messo Forgione nella condizione di far male, ma il centrocampista rossoblù ha sciupato tutto da ottima posizione. Un minuto dopo gli abruzzesi si sono fatti pericolosi con una bella giocata di Di Giovacchino per Acquadro, che non è però riuscito a trovare la deviazione vincente. Al 35’ un tiro radente di Basilico non ha creato problemi al portiere ospite. Il Fiuggi ha rotto il ghiaccio quattro minuti più tardi: Forgione ha servito un cross perfetto a D’Andrea, l’attaccante ha anticipato tutti e con un preciso colpo di testa ha mandato la palla nell’angolo alto alla sinistra di Remo Amadio, che non ha potuto far altro che vedere la sfera finire nel sacco. Al 41’ il Pineto ha fatto tremare i termali con una punizione di Acquadro di poco sulla traversa di Chingari. Sul finire del tempo, i marittimi sono andati vicino al pari, ma Tomassini ha sciupato a due passi dalla porta fiuggina.
Nella ripresa il Pineto si è riversato subito in avanti con due tentativi nei primi minuti. Poi al 16’ Chingari ha salvato su Acquadro e subito dopo è stato il palo a negare il pari al Pineto. Alla mezz’ora Forgione ha sbagliato di testa da ottima posizione, prima di un tiro insidioso di Papaserio che, dalla zona sinistra, ha sfiorato la traversa. Marianeschi e compagni hanno riequilibrato il match quasi nel finale: Festa ha raccolto un cross dalla sinistra e ha superato facilmente Chingari. Ma la gioia degli biancocelesti è durata poco, perché al 43’ D’Andrea si è fatto trovare di nuovo pronto al posto giusto firmando una doppietta che ha fatto esplodere lo stadio di Capo i Prati. Nei cinque minuti di recupero il Pineto ha fatto il massimo sforzo per cercare il pareggio, ma l’obiettivo è fallito. Anche perché nell’ultima azione della gara, a pochi secondi dal fischio finale, Tomassini, solo davanti a Chingari, si è divorato, in modo clamoroso, un gol quasi fatto.
Antonio Mariozzi

