Pineto inconcludente e sconfitto

9 Dicembre 2016

Biancazzurri deludenti sul piano del gioco e battuti dal Monticelli di Bucchi

MONTE SAN GIUSTO. Sconfitta senza attenuanti: il Pineto cade sotto il tiepido sole di Monte San Giusto (3-0) ed ora deve guardarsi dietro in classifica, sempre più vicina ai bassifondi. L’incontro di ieri in terra maceratese ha palesato i timori della vigilia: i biancazzurri non sono riusciti a sanare le incertezze in fase di impostazione e, come nel confronto contro il Chieti (convincente soprattutto nel risultato, un po’ meno per il resto), paga alla cassa di un gagliardo Monticelli. Le formazione ascolana non subisce affatto i disagi della trasferta obbligata e risponde con il piglio della squadra matura.

Le lesioni rilevate nel principale impianto sportivo marchigiano, il Del Duca di Ascoli, costringono infatti i biancazzurri a disputare le partite casalinghe lontano da casa. Questo aspetto poteva rappresentare un’opportunità per l’undici di Amaolo ed invece è arrivato un altro scivolone. I principali dati statistici del match sono eloquenti: soltanto il 42% del possesso palla e soprattutto poche conclusioni verso la rete. Col contagocce, appena tre.

Troppo poco per pensare di strappare il pari, praticamente quasi impossibile ipotizzare al colpaccio. Il Monticelli ha preso in mano l’incontro fin dal 1’: alla prima occasione hanno punto con Bucchi, capace di concludere con il tacco a rete a seguito del primo corner della gara. Al 9’ Cacciatore prova a farsi notare su un calcio piazzato: nessun problema per Marani, che agguanta e rilancia.

I locali continuano a dettare i tempi, ricercando le corsie esterne e affondando in velocità. Pisani trova al 23’ l’occasione propizia per gettarsi nella ribattuta di una punizione ancora di Cacciatore, ma raccoglie solo consensi per la buona intenzione. Il tecnico del Pineto Daniele Amaolo (nella foto in lato) non tocca l’assetto dei suoi, la musica comunque non cambia nella ripresa: Di Rosa (2’) ci mette la zampa nella prima azione confusa dei secondi 45’ nell’area di casa e per poco non pesca il jolly. Il Monticelli si ricompone e torna a macinare: al 17’ Pedalino mette le mani sulla vittoria con un guizzo dalla trequarti acceso dall’assist di Bucchi, intelligente a tagliare in due la difesa ospite. Amaolo getta quindi nella mischia D’Antonio per Maloku e prova Antenucci.

La gara è ormai compromessa: niente spazi, poca inventiva e strade chiuse per le vie centrali. Il sigillo finale è di Iannascoli, che con una parabola trova Mazzocchetti forse un po’ fuori dai pali.

«Quando prendi gol dopo 5’ salta tutta la programmazione per la gara», s’è poi rammaricato Amaolo in sala stampa. «Dovevamo recuperare ma il Monticelli ci ha chiuso con ordine tutti gli spazi. Negli ultimi 20’ della prima frazione avevamo fatto abbastanza bene, provando buone geometrie e avvicinandoci alla porta avversaria. Ad inizio ripresa una ripartenza ci è stata fatale. Da parte nostra occorre un atteggiamento più combattivo». Domenica il Pineto tornerà a giocare tra le mura amiche contro la Recanatese nella speranza di tornare a sorridere.

Claudio Romanucci