Pineto inguaia il Notaresco e strizza l’occhio ai play off

Decide Minincleri dopo cinque minuti: i biancazzurri salgono al quarto posto Rossoblù in crisi con la quarta sconfitta di fila che sposta l’obiettivo sulla salvezza
sn NOtaresco0
Pineto1
SN NOTARESCO (3-5-2): Shiba 7; Lopez Petruzzi 6 (1’ st Maio 6), Speranza 5,5, Gallo 6,5; Bellardinelli 5,5 (1’ st Sorrini 6,5), Pesce 5 (1’ st Diarra 6), Bruno 6 (31’ st Dorato sv), Blando 6, Massarotti 6 (41’ st Pampano sv); Valenti 5,5, Esposito 5. A disposizione: Mariani, Fredrich, Bana, Scimia. Allenatore: Epifani.
PINETO (3-5-2): Mercorelli 6,5; Mesisca 6,5, Pepe 6,5, Della Quercia 6; Cascione 5,5, Minincleri 6,5, Domizi 6 (49’ st Rodriguez Olivera sv), Souza Caprioli 6 (19’ st Galeano 6), Pezzotti 6,5; Romano 6 (31’ st Di Giacomo 6), Barlafante 5,5 (33’ st Del Mastro sv). A disp: Montese, Marchegiani, Marcone, Rea, Minella. Allenatore: Amaolo.
Arbitro: Bouabid di Prato.
Rete: pt 5’ Minincleri.
Note: ammoniti Cascione, Barlafante, Diarra e Mesisca. Angoli 7-4.
NOTARESCO
Un derby atteso e deciso dopo appena cinque giri di lancette. Il Pineto espugna il Savini, archivia il discorso salvezza e continua a strizzare l’occhio ai play off. E’ crisi acclarata, al contrario, per il SN Notaresco che, magari, avrebbe meritato il pari, ma che si trova ad accusare la quarta sconfitta consecutiva e deve seriamente iniziarsi a guardare alle spalle: un risultato incredibile se si pensa quali erano gli obiettivi iniziali della società rossoblù. I biancazzurri, che pure erano senza Paoli e Bosco, con più di un giocatore adattato in mezzo al campo in ruoli non propri, hanno avuto un inizio di gara sfolgorante: due occasioni e una pressione costante nei primi cinque minuti con Minincleri, di testa, bravo a concretizzare un’azione d’angolo senza sforzarsi neanche più di tanto. Notaresco, partito con il 3-5-2 senza punte di ruolo, con i soli Valenti ed Esposito davanti, assente completamente fino a quel momento svegliatosi d’incanto dopo la rete dello svantaggio; reazione veemente e subito due palle gol ghiotte: un palo di Massarotti e un doppio colpo di testa di Gallo e Bruno senza centrare lo specchio della porta. Nella parte centrale del primo tempo la partita l’ha fatta la squadra rossoblù, ma è stato il Pineto, a conti fatti, ad avere con Romano l’occasione del raddoppio con un tiro, debole. Dall’intervallo torna in campo un Notaresco nuovo non foss’altro per via dei tre cambi simultanei operati dal tecnico Epifani che passa al 3-4-3 con Maio, Sorrini e Diarra in campo. Inizia il duello tra Valenti e Mercorelli con ben tre palle gol create dal numero dieci ex Arzignano neutralizzate sempre dall’estremo ospite.
Passata la sfuriata è il Pineto ad avere occasioni, agendo di rimessa, per chiudere i conti. La più nitida con Barlafante che ha rubato il tempo a Speranza, ma ha calciato malamente davanti a Shiba e la seconda, più vistosa di certo, con un salvataggio sulla linea di Gallo sul tentativo di Romano. Gli altri cambi operati dai due tecnici non hanno mutato più di tanto il corso della partita con diversi errori in appoggio commessi dal Notaresco che, nell’ultimo quarto d’ora, se si eccettua una punizione telefonata di Valenti, non è riuscito a produrre nulla dalle parti della porta del Pineto. E così, al triplice fischio, da una parte la gioia del Pineto che prosegue la sua serie utile e dall’altra lo sconforto di un Notaresco chiamato, ora, nelle ultime tre giornate, a centrare quanto prima una salvezza che sarebbe un traguardo minimale in una stagione negativa sotto tutti i punti di vista. La gara di Montegiorgio di mercoledì, da questo punto di vista, equivale ad uno spareggio o quasi. (f.m.)
©RIPRODUZIONE RISERVATA
Pineto1
SN NOTARESCO (3-5-2): Shiba 7; Lopez Petruzzi 6 (1’ st Maio 6), Speranza 5,5, Gallo 6,5; Bellardinelli 5,5 (1’ st Sorrini 6,5), Pesce 5 (1’ st Diarra 6), Bruno 6 (31’ st Dorato sv), Blando 6, Massarotti 6 (41’ st Pampano sv); Valenti 5,5, Esposito 5. A disposizione: Mariani, Fredrich, Bana, Scimia. Allenatore: Epifani.
PINETO (3-5-2): Mercorelli 6,5; Mesisca 6,5, Pepe 6,5, Della Quercia 6; Cascione 5,5, Minincleri 6,5, Domizi 6 (49’ st Rodriguez Olivera sv), Souza Caprioli 6 (19’ st Galeano 6), Pezzotti 6,5; Romano 6 (31’ st Di Giacomo 6), Barlafante 5,5 (33’ st Del Mastro sv). A disp: Montese, Marchegiani, Marcone, Rea, Minella. Allenatore: Amaolo.
Arbitro: Bouabid di Prato.
Rete: pt 5’ Minincleri.
Note: ammoniti Cascione, Barlafante, Diarra e Mesisca. Angoli 7-4.
NOTARESCO
Un derby atteso e deciso dopo appena cinque giri di lancette. Il Pineto espugna il Savini, archivia il discorso salvezza e continua a strizzare l’occhio ai play off. E’ crisi acclarata, al contrario, per il SN Notaresco che, magari, avrebbe meritato il pari, ma che si trova ad accusare la quarta sconfitta consecutiva e deve seriamente iniziarsi a guardare alle spalle: un risultato incredibile se si pensa quali erano gli obiettivi iniziali della società rossoblù. I biancazzurri, che pure erano senza Paoli e Bosco, con più di un giocatore adattato in mezzo al campo in ruoli non propri, hanno avuto un inizio di gara sfolgorante: due occasioni e una pressione costante nei primi cinque minuti con Minincleri, di testa, bravo a concretizzare un’azione d’angolo senza sforzarsi neanche più di tanto. Notaresco, partito con il 3-5-2 senza punte di ruolo, con i soli Valenti ed Esposito davanti, assente completamente fino a quel momento svegliatosi d’incanto dopo la rete dello svantaggio; reazione veemente e subito due palle gol ghiotte: un palo di Massarotti e un doppio colpo di testa di Gallo e Bruno senza centrare lo specchio della porta. Nella parte centrale del primo tempo la partita l’ha fatta la squadra rossoblù, ma è stato il Pineto, a conti fatti, ad avere con Romano l’occasione del raddoppio con un tiro, debole. Dall’intervallo torna in campo un Notaresco nuovo non foss’altro per via dei tre cambi simultanei operati dal tecnico Epifani che passa al 3-4-3 con Maio, Sorrini e Diarra in campo. Inizia il duello tra Valenti e Mercorelli con ben tre palle gol create dal numero dieci ex Arzignano neutralizzate sempre dall’estremo ospite.
Passata la sfuriata è il Pineto ad avere occasioni, agendo di rimessa, per chiudere i conti. La più nitida con Barlafante che ha rubato il tempo a Speranza, ma ha calciato malamente davanti a Shiba e la seconda, più vistosa di certo, con un salvataggio sulla linea di Gallo sul tentativo di Romano. Gli altri cambi operati dai due tecnici non hanno mutato più di tanto il corso della partita con diversi errori in appoggio commessi dal Notaresco che, nell’ultimo quarto d’ora, se si eccettua una punizione telefonata di Valenti, non è riuscito a produrre nulla dalle parti della porta del Pineto. E così, al triplice fischio, da una parte la gioia del Pineto che prosegue la sua serie utile e dall’altra lo sconforto di un Notaresco chiamato, ora, nelle ultime tre giornate, a centrare quanto prima una salvezza che sarebbe un traguardo minimale in una stagione negativa sotto tutti i punti di vista. La gara di Montegiorgio di mercoledì, da questo punto di vista, equivale ad uno spareggio o quasi. (f.m.)
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