Pineto ko dopo undici successi di fila

Serie A3, serata no per l’Abba che perde in trasferta sul campo dell’Academy Aversa
AVERSA . Prima o poi doveva capitare. Impossibile, del resto, vincerle tutte. È successo ieri sera in terra campana, al cospetto dell’Academy Aversa Normanna: proprio la squadra contro cui, il 22 novembre scorso, era iniziata la splendida cavalcata trionfale dei ragazzi di Rosichini. Proseguita per ben undici gare di fila (ed un totale di 33 punti all’attivo), per poi infrangersi ieri in provincia di Caserta. A stupire, semmai, è lo score finale della sfida andata in scena al Palajacuzzi: un 3-0 oggettivamente difficile da pronosticare. E non solo per i 15 punti di differenza che alla vigilia del match separavano le due squadre. Un gap, questo, che in campo non si è affatto visto, complice la superlativa prova dei padroni di casa, agevolati dalla giornata negativa degli abruzzesi. Resa ancor più nera dai risultati provenienti dagli altri campi.
Tutte e tre le avversarie dirette dell’Abba hanno infatti vinto i rispettivi impegni, ridisegnando completamente la classifica del girone blu di serie A3. Che con 41 punti all’attivo vede sempre in testa, ma in solitaria, il Grottazzolina, seguito a ruota dal Galatina (secondo a quota 40) e dall’Abba, scivolata dunque dal primo al terzo posto, ed ora insidiata dal Tuscania che ha in pratica dimezzato (da sei a tre) le sue lunghezze di ritardo dalla squadra del presidente Guido Abbondanza. «C’è poco da dire», lo sconsolato commento a caldo del ds Massimo Forese, «visto che siamo stati carenti sotto ogni punto di vista: in battuta, a muro, in difesa e in attacco. Nemmeno l’ingresso di Morelli ha sortito gli effetti sperati, per cui c’è solo da fare i complimenti all'Aversa».
Questa, per nulla intimorita dal buon avvio ospite, ha aspettato il momento giusto per portarsi avanti nel primo set, aumentando poi il proprio vantaggio (da +4 a +7), mantenuto sino al 25-18 finale. Intuiti i problemi della sua squadra, Rosichini prova a correre ai ripari, ripresentandosi in campo con Morelli, assente per problemi fisici da due gare. La mossa però non dà esito tant’è che sul 20-17 per i campani, il coach dell’Abba riporta in panca l’opposto foggiano, reinserendo Held. La cui schiacciata a lato, seguita da un errore in battuta di Zornetta, regala tre set ball all’Aversa che, sfruttando il secondo, si aggiudica il parziale col punteggio di 25-22. Pineto non dà segni di risveglio nemmeno nel terzo set, perso per 25-21: decisivi l’ace di Cester (di gran lunga il migliore in campo) ed il successivo errore in battuta di Cattaneo. Archiviato dunque nel peggiore dei modi l’impegno in terra campana, Pineto tornerà tra sette giorni ad esibirsi tra le mura amiche. Ospiti del Pala Santa Maria, domenica alle 18, i calabresi del Palmi, che in classifica vantano 18 punti, avendo scavalcato al quartultimo posto l’Aurispa Lecce. Battuto proprio ieri nel confronto diretto. (s.d.c.)
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