Pineto non molla mai: bloccato il Perugia

19 Novembre 2023

Gambale entra e segna: nel recupero il pari coi Grifoni illusi da Seghetti. Pubblico in festa: stadio pieno con 700 tifosi

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PINETO (3-5-2): Tonti 6; Villa 6, De Santis 6,5, Ingrosso 5,5 (15’ st Gambale 7); Teraschi 6 (15’ st Borsoi 6,5), Baggi 6,5 (32’ st Iaccarino sv), Lombardi 6, Germinario 6, Foglia 6 (15’ st Evangelisti 6); Volpicelli 6,5, Chakir 6 (32’ st Njambè sv). A disp.:: Mercorelli, Grilli, Di Filippo, Marafini, Ruggiero, Della Quercia, Amadio, Macario. All.: Amaolo.

PERUGIA (4-3-1-2): Adamonis 6; Mezzoni 6 (18’ st Paz 6), Morichelli 6, Vulikic 6, Cancellieri 6; Iannoni 6,5, Bartolomei 6,5, Kouan 6,5; Santoro 6 (31’ st Acella sv); Vazquez 6 (18’ st Cudrig 6), Seghetti 7 (31’ st Ricci sv). A disposizione: Furlan, Matos, Dell'Orco, Acella, Ricchi, Lisi, Torrasi, Bozzolan, Giunti, Souare. Allenatore: Mularoni (Baldini squalificato).

Arbitro: Nicolini di Brescia.
Reti: 34’ pt Seghetti, 47’ st Gambale.
Note: spettatori 700 circa, ammoniti Iannoni, Gambale, Volpicelli, Germinario, Mezzoni, Morichelli, Teraschi. Angoli: 3-2. Recupero: 2’ pt; 5’st.

PINETO
I minuti finali sorridono ancora al Pineto, capace di fermare sull’1-1 anche il Perugia, con una schiacciata di Gambale in pieno recupero che vale un altro passo in avanti in classifica e l’aggancio momentaneo al quinto posto. La squadra di Amaolo dimostra, ancora una volta, l’entusiasmo di una matricola e il carattere di una veterana, dando l’impressione di rimanere sempre in partita anche nei momenti di maggiore sofferenza, per poi colpire al momento giusto. Sospinti dal pubblico di casa, capace di creare grande atmosfera con bandiere, cori e striscioni, per il ritorno al “Mariani-Pavone”, i biancazzurri scendono in campo con l’intenzione giusta e, la prima mezz’ora scivola via sul filo dell’equilibrio. Volpicelli è tra i più ispirati in avvio e, oltre a portare vivacità in avanti, spesso e volentieri parte da dietro andandosi a recuperare diversi palloni sulla trequarti.
Tra gli ospiti, a spiccare sono Bartolomei e Vazquez che mettono in apprensione la retroguardia biancazzurra con temibili conclusioni dalla distanza, sulle quali Tonti si fa trovare pronto. Le due formazioni si confrontano a viso aperto e rispondono colpo su colpo: al 17’ è Iannoni, servito alla perfezione da Kouan, a ritrovarsi a tu per tu con Tonti, bravo a respingere coi piedi la conclusione ravvicinata. Adamonis non vuole essere da meno e, al 20’, risponde presente spedendo in corner con un gran colpo di reni l’inzuccata di De Santis. Al 34’, però, l’episodio sorride agli ospiti che sbloccano la contesa. Seghetti è il più lesto di tutti a bruciare sul tempo Ingrosso e a ribadire in rete la corta respinta di Tonti su una conclusione dalla distanza di Vazquez. Il gol a freddo fa perdere un pizzico di fiducia ai biancazzurri e, in avvio di ripresa, il Perugia sfiora il raddoppio prima con Seghetti e poi con Santoro. Ma gli umbri mancano di cinismo e precisione sottoporta e nel finale subiscono il ritorno del Pineto che, con l’ingresso di Gambale in luogo di Ingrosso, acquista maggior peso specifico in avanti. Il forcing biancazzurro viene premiato ancora una volta nei minuti finali e se prima Germinario manca il bersaglio grosso per questione di centimetri, è Gambale a regalare la gioia del pareggio ai biancazzurri. Due reti per il centravanti, forse non saranno molte, ma di enorme peso specifico, contro due contendenti alla vittoria finale come Pescara e Perugia. E il Pineto può continuare a sognare.
Roberta Di Sante
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