Pineto perde con la prima, ma si salva

La capolista Fermana ribalta il risultato. Biancazzurri in festa con 3 turni d’anticipo
PINETO. Il Pineto si arrende alla capolista Fermana nel finale, dopo aver offerto una grande prestazione e, nonostante la sconfitta, conquista la matematica salvezza con tre giornate di anticipo. La squadra di Amaolo va in vantaggio e mette sotto la Fermana, salvo poi farsi recuperare e sorpassare proprio nel finale.
Amaolo conferma per dieci undicesimi la formazione vittoriosa a Civitanova, con la sola variante in avanti di Palumbo per Ganci. Destro, che deve rinunciare allo squalificato Sene e, in extremis, anche a capitan Comotto, inserisce al centro della difesa Mane in coppia con Ferrante. Il tridente d’attacco è composto da Petrucci, Molinari e Margarita. Avvio bruciante dei locali con Palumbo che, dopo nemmeno un giro di lancette, impegna Valentini. Passa un minuto e, sulla punizione di Proietti, Ciarcelluti fa partire la girata, ma l’estremo gialloblù non si fa sorprendere. I biancazzurri locali sono più propositivi in avanti e, al 19’, sfiorano il vantaggio con un colpo di testa di Palumbo che sorvola di poco la traversa. Insiste il Pineto che al 26’, in contropiede, costringe Valentini a un’uscita disperata. La Fermana si salva come può, ma soffre, in questo frangente della gara, la pressione dei locali. La partita è godibile, in campo e sugli spalti, dove tantissimi sono i tifosi gialloblù accorsi al “Mariani-Pavone” per sostenere la volata promozione dei canarini. Ma proprio dopo un’ottima prima frazione, il Pineto rischia di incassare il vantaggio fermano, quando Petrucci beffa Fiumara sulla destra, e serve Molinari per il diagonale a fil di palo. Brividi per i locali, ma il parziale è 0-0.
Nel secondo tempo sono sempre i biancazzurri a fare la partita e, dopo 2’, trovano il vantaggio con Palumbo, che finalizza l’azione corale dei ragazzi di Amaolo. La reazione della Fermana non si fa attendere e si sviluppa sull’asse Cremona-Molinari, col centravanti che piazza il diagonale ma viene fermato in fuorigioco. Il Pineto risponde colpo su colpo: al 17’ sul corner di Proietti, Palumbo devia sull’esterno della rete. Al 26’ Ciarcelluti entra in area e prova a imbeccare Ganci, sul quale è provvidenziale l’anticipo di Mane. Destro decide di mandare in campo anche Valdes e la Fermana, a trazione anteriore, si riversa in avanti, riuscendo a trovare il pari, al 32’, con il tap-in vincente di Gadda. Ora i canarini spingono, mentre il Pineto che ha speso moltissimo, soffre il ritorno degli ospiti, che trovano il sorpasso. A punire gli abruzzesi è il lancianese D’Angelo che, dalla destra, sorprende Giachetta e regala ai suoi tre punti che permettono alla Fermana di allungare sul Matelica. Ora per la Lega Pro manca un punto. Non riesce a completare la festa, invece, il Pineto che, però, conserva la categoria dopo un gran girone di ritorno.
Roberta Di Sante
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