Pineto sciupone, Boldrini salva L’Aquila

Di Rocco porta in vantaggio i biancazzurri, ma al 96’ una pennellata dell’attaccante regala un punto ai rossoblù
INVIATO A PINETO. Una traiettoria perfetta, una beffa atroce. La vittoria era lì a un passo, anzi, a una manciata di secondi, e invece il Pineto ha di nuovo rimandato l’appuntamento con la vittoria. Un punto pesante, d’oro, per L’Aquila, che acciuffa il pari al 96’ e non paga dazio nel derby. Al “Mariani-Pavone” le emozioni sono tutte nella coda. Il Pineto di Amaolo era praticamente certo della vittoria, dopo il gran gol realizzato da Di Rocco, al 23’st, ma non aveva fatto i conti con i quasi sei minuti di recupero e il jolly pescato dai rossoblù con Boldrini, quando, al 96’, da calcio di punizione non ha lasciato scampo a Giachetta.
Un gol spettacolare, che ha fatto esplodere la cinquantina di tifosi aquilani presenti a Pineto. Gli uomini di Amaolo devono mangiarsi le mani per le diverse occasioni da gol create, visto ch sono mai riusciti a capitalizzare al meglio. La difesa tiene, il centrocampo a volte va in stand-by e in attacco le polveri sono abbastanza bagnate. Per i pinetesi è il quarto pareggio consecutivo e la vittoria manca da un mese. Il Pineto è livido di rabbia, mentre gli aquilani con il minimo sforzo hanno riportato a casa un punto importante che ha dato ossigeno alla classifica e, sopratutto, entusiasmo e slancio ad una squadra che ha appena chiuso una settimana delicata a livello societario con tre nuovi azionisti all’interno del club rossoblù.
Tornando alla partita, Amaolo ha riconfermato il 4-3-3 inserendo dall’inizio l’ultimo arrivato Tomassini, ex Montevarchi, al centro del tridente. Battistini, espulso alla mezzora del primo tempo per proteste, senza Valenti che oggi firmerà per l’Arzignano, ha ridisegnato un 3-4-3 con Boldrini, Fabrizi e Padovani in avanti.
Il Pineto dopo appena 3’ ha l’ occasione per andare in vantaggio, prima con una fucilata dell’ex Zane e, poi, su una ribattuta di Esposito, con Farroni (il migliore dei rossoblù) che compie un miracolo. Il Pineto alza i giri, crea altre occasioni pericolose con Ciarcelluti, Esposito e Tomassini, ma L’Aquila soffre, non molla e cerca di creare problemi ai biancazzurri con Padovani (36’) e Pupeschi (44’). Nella ripresa il nulla e tanti sbadigli per 20’, poi Amaolo inserisce il giovane Denis Di Rocco, che trova il gol del vantaggio, al 23’, sugli sviluppi di un calcio d’angolo di Pezzotti e dopo una conclusione di Orlando. L’attaccante scuola Pescara gonfia la rete per l’1-0 e rischia di segnare il secondo gol dopo due giri di lancette. Ci riprova Esposito al 36’, prima delle doccia fredda al 51’. Fallo di Pomante su Ibojo e pennellata dai 20 metri di Boldrini, che chiude il derby tra il tripudio dei tifosi rossoblù e l’icredulità dell’inferocito pubblico di casa.
©RIPRODUZIONE RISERVATA

